A San Donà di Piave, Venezia, presentata una mozione per togliere le onorificenze al dittatore Tito che ha insanguinato la storia d'Italia.
Il governatore Luca Zaia annuncia lo stop della campagna di vaccinazione: "La nostra macchina perfetta in questo momento non riusciamo a garantirla".
Una rivoluzione quella sperimentata dal presidente della Regione Veneto Zaia il quale ha previsto la possibilità di vaccinarsi senza prenotazione.
Il Cts chiede misure più dure a livello nazionale. Ma il governatore Luca Zaia avverte: "La situazione è molto diversa da quando ci davano degli appestati".
La Regione Veneta aveva per le mani un contratto per milioni di dosi di vaccino da parte di un fornitore inglese molto conosciuto sia in Italia che in Europa. Tutto fermo.
Il virologo Andrea Crisanti contro la decisione di Zaia di acquistare vaccini sul mercato parallelo: "Significa che abbiamo perso il senso della moralità".
Il Veneto ha deciso di non utilizzare i banchi a rotelle nelle proprie aule scolastiche, farebbero venire mal di schiena agli alunni.
Il Veneto sta soffrendo più di tutte gli effetti della seconda ondata e gli esperti si chiedono cosa possa essere successo tra il 20 ottobre e il 20 novembre.
Rispetto a ieri in Veneto sono quasi raddoppiati i nuovi casi di positività. In aumento anche i decessi. Possibile prolungamento della zona arancione.
Non rispondono al telefono o si rendono irreperibili i furbetti che non intendono rispettare la quarantena.