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"Abbiamo sempre chiesto a questo Governo e continuiamo a ribadire che deve fare ogni sforzo per ottenere gli indirizzi e la comparizione di questi quattro imputati. Non è possibile che l'Egitto continui a coprirli", le parole di Elly Schlein a margine della conferenza stampa per Giulio Regeni organizzata all'ordine dei Giornalisti. (Alexander Jakhnagiev)

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Giulio Regeni, Schlein: A Governo continuiamo a chiedere massimo sforzo per comparizione imputati

"Il tema più ampio su cui istituzioni e parti sociali sono chiamate a confrontarsi e ad individuare linee d'azione efficaci è quello del salario dignitoso, che va oltre il salario minimo e richiede una contrattazione di qualità capace di trovare strumenti e implementare garanzie". Lo ha detto la ministra del Lavoro Marina Elvira Calderone in question time al Senato. In questo quadro, ha aggiunto, "ribadisco il mio impegno affinché tutti i percorsi siano finalizzati a garantire livelli salariali adeguati nel solco di un dialogo istituzionale trasparente, basato su un confronto aperto e costruttivo tra tutti gli attori coinvolti". Fonte video: Senato (Alexander Jakhnagiev)

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Calderone: "Tema è salario dignitoso, va oltre quello minimo"

"Come sempre, come dal primo giorno, siamo qui a dare supporto alla famiglia, ai genitori di Giulio Regeni, per continuare a chiedere verità e giustizia. La sentenza della Corte Costituzionale è stata un passaggio importantissimo. Abbiamo sempre detto che quel processo si deve fare, quel processo finalmente si farà e noi continueremo a chiedere accanto a loro verità e giustizia per Giulio Regeni", le parole di Elly Schlein a margine della conferenza stampa per Giulio Regeni organizzata all'ordine dei Giornalisti. (Alexander Jakhnagiev)

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Giulio Regeni, Schlein: Sentenza Corte Costituzionale passaggio importantissimo

"Stiamo verificando qual è la funzionalità delle infrastrutture strategiche nel caso dovesse rendersi necessaria l'attuazione del piano speditivo, o piano di esodo" della popolazione. Lo ha detto il ministro della Protezione Civile, Nello Musumeci, commentando il decreto legge per i Campi Flegrei approvato dal Cdm. (Alexander Jakhnagiev)

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Campi Flegrei, Musumeci: "In corso verifiche per esodo, se serve"

"Serve prudenza in questo momento, non serve farsi prendere dal panico, non dobbiamo sottovalutare quello che è accaduto e non dobbiamo creare neanche facili allarmismi. Il governo è intervenuto con prontezza, con misure di prevenzione che non porranno fine allo sciame sismico ma che consentiranno di conoscere meglio il fenomeno plurisecolare e di poterci coordinare con le istituzioni locali per affrontare ogni emergenza che dovesse verificarsi". Lo ha detto il ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, al termine del cdm che ha approvato il decreto sui Campi Flegrei. (Alexander Jakhnagiev)

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Campi Flegrei, Musumeci: "Niente allarmismo, serve prudenza"

"Il Governo ha appena approvato un decreto legge finalizzato ad adottare misure di prevenzione nell'area dei Campi Flegrei, interessata nelle ultime settimane da un accentuato fenomeno di sollecitazione sismica e di bradisismo. Serve prudenza, ma in questo momento non serve farsi prendere dal panico. L'impegno di spesa a copertura del provvedimento sui Campi Flegrei "è di 52,2 milioni di euro. Tutte risorse finanziarie approntate dallo Stato, dal governo". Lo ha detto il ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, al termine del Consiglio dei ministri. "Abbiamo chiesto alla Regione Campania di partecipare. Ha ritenuto in questo momento di non doverlo fare, speriamo nelle prossime settimane possa cambiare idea", ha aggiunto. (Alexander Jakhnagiev)

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Campi Flegrei, Musumeci: Passiamo da emergenza a seria prevenzione, stanziate risorse per 52,2 mln

"Con la direzione nazionale di oggi pare che il Pd si affermi come partito che parla delle cose reali delle persone: salario minimo e la sanità. La difesa della sanità come prima cosa fondamentale, le polemiche non ci interessano". Lo ha detto l'ex ministro e deputato del partito democratico Roberto Speranza parlando con i giornalisti all'uscita della sede nazionale di Roma. (Alexander Jakhnagiev)

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Speranza: "Da direzione Pd esce partito che parla di cose reali"

"Questa vittoria la dedichiamo a te, Norma figlia d'Italia. Speriamo presto possa arrivare il giorno in cui il Parlamento revochi la medaglia di Cavaliere di gran croce al merito della Repubblica Italiana conferita al dittatore sanguinario Tito. Mai più". Si è concluso così l'intervento del vicepresidente della Camera e deputato di Fratelli d'Italia, Fabio Rampelli, svolto in aula per commemorare l'ottantesimo anniversario dell'uccisione della giovane istriana Norma Cossetto, seviziata, violentata da 17 partigiani titini e gettata nella foiba di Villa Surani. "Nella notte tra il 4 e il 5 ottobre 1943 - ha detto Rampelli - fu uccisa una studentessa universitaria italiana di origine istriana: Norma Cossetto. Il suo corpo fu rinvenuto il 10 dicembre e riconosciuto dalla sorella Licia, alla quale il presidente Ciampi consegnò la medaglia d'oro al valore civile in memoria di Norma. Ottant'anni fa la giovane istriana fu sequestrata, trasferita nell'ex caserma della guardia di finanza di Parenzo, seviziata e stuprata da 17 aguzzini, partigiani titini e poi gettata nella foiba di Villa Surani. Attraverso i decenni la storia tragica degli italiani infoibati si è conclusa simbolicamente con l'approvazione di una legge che istituì il giorno del ricordo, il 10 febbraio. Il presidente Ciampi consegnando l'onorificenza parlò così di questa tragedia 'nel ricordo di coloro che perirono in condizioni atroci nelle foibè. Poi ci furono altre medaglie conferite a sei ragazzi che perirono nella rivolta di Trieste del 1953 in difesa della sua italianità. Il più giovane aveva 14 anni". Fonte video: Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Rampelli (FdI) ricorda in Aula Norma Cossetto e vittime Foibe: "Togliere medaglia a Tito"

Ecco la visita nel beneventano da parte del Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Tullio Ferrante, accompagnato – tra gli altri – dal Prefetto di Benevento Carlo Torlontano, da Nicola Montesano (Commissario del 1° lotto – 1° stralcio della SS212 “della Val Fortore” e Responsabile di Anas Campania) Eutimio Mucilli (Commissario per il raddoppio della SS372 “Telesina” e Direttore Investimenti e Realizzazione di Anas) e dai Sindaci locali. Nel video il sopralluogo alla SS212 “della Val Fortore” e l'incontro istituzionale presso il Comune di Puglianello relativo al cronoprogramma dei lavori e della progettazione per la SS372 “Telesina”. / Anas (Alexander Jakhnagiev)

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Il sopralluogo del Sottosegretario ai Trasporti Ferrante e Anas alla SS212 Val Fortore
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