Lo si cercava da ore ed erano ore di angoscia dopo la tragedia di Capodanno in Svizzera a Crans-Montana per una famiglia che non aveva notizie del figlio che si trovava alla festa al "Constellation", il locale dov'è divampato l'incendio della scorsa notte. Purtroppo l'angoscia si è trasformata in disperazione. La prima vittima italiana sarebbe stata identificata e si tratterebbe proprio di Emanuele Galeppini, 17 anni, nato a Genova.
Il ragazzo era un golfista italiano e viveva a Dubai con la famiglia. La sua foto è stata pubblicata dalla federazione italiana golf che ha espresso cordoglio per la scomparsa di un "giovane atleta che incarnava passione e valori autentici". E ancora: "In questo momento di grande dolore, i nostri pensieri vanno alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene."
"Intorno all’1.30 abbiamo saputo dell’esplosione - ha raccontato ieri sera il padre -. Siamo andati lì davanti ma non l’abbiamo ancora trovato. Non risponde al telefono da ieri sera (giovedì, ndr)".
Secondo quanto riferito dallo zio del ragazzo, mancherebbe però, l'esame del Dna per confermare la morte di Emanuele Galoppini. La notizia del decesso era stata data dalla Federgolf per cui il ragazzo è tesserato. Il suo cellulare sarebbe stato trovato all'obitorio dove vengono portati i cadaveri delle vittime della tragedia ma si attende l'esame sui resti a lui attributi per l'ufficialità.
La sindaca di Genova: "La sua morte ci addolora profondamente"
La notiza della morte del 17enne è stata subito commentata da Silvia Salis, sindaca di Genova. "In questo giorno di lutto, Genova si stringe attorno alla famiglia di Emanuele Galeppini, tragicamente scomparso nell’incendio avvenuto a Crans-Montana la notte di Capodanno. La notizia della sua morte ci addolora profondamente, una giovane vita spezzata dall’assurdità di una tragedia che ha colpito tante famiglie. A titolo personale e a nome dell’amministrazione comunale, esprimo il più sentito cordoglio e la più profonda vicinanza ai suoi genitori, ai familiari e agli amici", ha detto.
Il cordoglio del golf club di Rapallo
Grande tristezza e cordoglio anche a Rapallo per la conferma della morte di Emanuele Galeppini, uno degli adolescenti deceduti nella strage di Capodanno a Crans-Montana. Al golf club rapallese la famiglia Galeppini era conosciuta fin dall' inaugurazione del green. "Persino la bisnonna di Emanuele e i suoi nonni andavano sul green - spiegano al campo rapallese - al punto che lo zio Sebastiano ha organizzato grandi meeting anche sui campi di Roma fino al trasferimento in Scozia dove gestisce un importante circolo di golf. Emanuele era ormai un campione nella sua categoria per questo il primo comunicato di cordoglio per la tremenda fine del giovane è arrivato dalla Federazione Nazionale".
I genitori di Emanuele con il fratello più piccolo trascorrevano brevi periodi a Rapallo, nella casa di proprietà sulla strada che porta a Santa Margherita Ligure, poi l'importante carriera da manager dell' export per navi di lusso aveva portato nel 2009 (anno di nascita di Emanuele) la famiglia Galeppini a trasferirsi a Dubai.