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“È prevista tutta una serie di scioperi da qui ai prossimi mesi. Guai a mettere in discussione il diritto allo sciopero e alla rivendicazione delle lavoratrici e dei lavoratori, ma le giuste rivendicazioni di qualche categoria, penso allo sciopero indetto per 24 ore per venerdì 17 novembre, non possono negare il diritto al lavoro di altri milioni di italiani. Non possono esserci scioperi di 24 ore, non puoi fermare il Paese per 24 ore”, ha affermato il ministro dei Trasporti Salvini all’assemblea della Cna in merito allo sciopero dei trasporti indetto per venerdì 17 novembre. Fonte video Facebook Salvini (Alexander Jakhnagiev)

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Sciopero dei trasporti, Salvini: "Non si può scioperare per 24 ore"

Nel corso della visita ufficiale del presidente Mattarella in Uzbekistan, il capo dello Stato ha omaggiato il presidente uzbeko Mirziyoyev piantando un albero al palazzo presidenziale Kuksaroy, nella capitale di Tashkent. Fonte video Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella pianta un albero al palazzo presidenziale in Uzbekistan

Meloni: “Combattiamo l’evasione fiscale vera, non quella presunta” La premier Meloni ha parlato, in videocollegamento, all’assemblea nazionale della Confederazione nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media impresa. “Noi che l’abbiamo combattuta sempre oggi vogliamo dimostrare quanto fosse infondata l’equazione partite iva-evasore creando un nuovo rapporto tra Stato, cittadino e imprese basato su un principio: ovvero che lo Stato e i cittadini sono esattamente come un’azienda. Più lavorano bene insieme, più riusciranno a produrre ricchezza”, ha spiegato. “E tutto questo lo abbiamo fatto senza abbassare la guardia all’evasione fiscale: più lo Stato è comprensibile e attento, più cerca di venirti incontro e più dovrà essere efficace nella sua azione quando qualcuno dovesse pensare di fregarlo per forza. Nell’applicazione della riforma fiscale ci occupiamo di garantire maggiore efficacia dello Stato nel combattere l’evasione fiscale, ma quella vera, non quella presunta”. Fonte video Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni: "Combattiamo l'evasione vera, non quella presunta"

“Si tratta di un approccio che spezza l’insopportabile equazione ancora sostenuta oggi da alcuni secondo la quale un artigiano, un piccolo o medio imprenditore o una partita Iva deve essere anche un evasore per nascita. Questa è una menzogna, una falsità ideologica che per tanti anni ha giustificato un atteggiamento persecutorio e infondato”, lo ha spiegato la premier Meloni in videocollegamento all’assemblea nazionale della Confederazione nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media impresa. Fonte video Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni: "Una menzogna dire che le partite Iva sono evasori per nascita"

Meloni: “Senza l’artigianato e le Pmi non esisterebbe il Made in Italy” “L’artigianato e le Poi sono il fiore all’occhiello della nostra Nazione, lo dicono i numeri: 1,3 milioni imprese artigiane, pari a un quinto del tessuto imprenditoriale nazionale, oltre oltre 2,5 milioni di addetti. Senza l’artigianato e le Pmi semplicemente non esisterebbe il Made in Italy”, ha spiegato la premier Meloni in videocollegamento all’assemblea nazionale della Confederazione nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media impresa. “Senza l’artigianato e le Pmi l’Italia non potrebbe contare sul patrimonio di conoscenze, abilità e bellezze e tradizioni che ci permette di essere riconosciuti e apprezzati sui mercati internazionali”. Fonte video Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni: "Senza l'artgianato e le Pmi non esisterebbe il Made in Italy"

“Ci incontriamo nel segno della più grande amicizia e della stima che provo nei suoi confronti. Parlavamo del lungo tempo trascorso dalla visita precedente in Uzbekistan di un presidente italiano. L’ultimo, il presidente Scalfaro, 26 anni addietro”, ha esordito il presidente della Repubblica Mattarella, ricevuto al Palazzo Presidenziale Kuksaroy dal Presidente della Repubblica dell’Uzbekistan, Shavkat Mirziyoyev. “Ci vediamo a pochissima distanza dalla sua recente visita a Roma e questo dimostra come stiamo intensificando i rapporti di amicizia e di collaborazione. Consideriamo l’Uzbekistan un Paese di grande rilievo”. Fonte video Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella: "Intensifichiamo amicizia tra Italia e Uzbekistan"

Prosegue il viaggio istituzionale del presidente della Repubblica Mattarella che, dopo essersi spostato dalla Corea del Sud all’Uzbekistan, è stato ricevuto al Palazzo Presidenziale Kuksaroy dal Presidente della Repubblica dell’Uzbekistan, Shavkat Mirziyoyev. Stretta di mano e dialogo nel segno dell’amicizia tra i due Paesi. Fonte video Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella incontra il presidente uzbeko Mirziyoyev a Tashkent

"Erano ormai molti anni che l'industria assicurativa italiana chiedeva di arrivare a definire una partnership pubblico-privato in materia di rischi calamitosi. Esprimiamo quindi un convinto apprezzamento per l'iniziativa, che ha l'ambizioso obiettivo di ridurre il gap di protezione assicurativa, gap in Italia molto superiore a quello, pur ampio, degli altri paesi europei". Così la presidente dell'Ania Maria Bianca Farina in audizione sulla manovra davanti le commissioni Bilancio riunite. "Sempre con lo stesso obiettivo - aggiunge - auspichiamo che possa essere prevista, in un futuro ravvicinato, un'estensione anche alle persone fisiche di istituti che favoriscano una maggiore mutualità dei rischi relativi alle abitazioni". Fonte video: Senato (Alexander Jakhnagiev)

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Manovra, Farina (Ania): "Convinto apprezzamento a norma rischi calamità"

Nuova protesta in Piazza del Campidoglio per i sostituti alla guida taxi di Roma Capitale. A comunicarlo, lo stesso Comitato che da mesi ormai chiede un incontro con il sindaco Roberto Gualtieri "per avere risposte in merito alla decisione di rilasciare nuove licenze per i tassisti a titolo oneroso, cosa che graverebbe ovviamente sui sostituti alla guida e sulle circa 900 famiglie che vivono precari da oltre dieci anni". (Alexander Jakhnagiev)

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Licenze taxi, la protesta dei sostituti alla guida in Campidoglio. Le immagini

"Vivo come una sconfitta l'essere uscito da Gaza e sapere che nostri conoscenti sono rimasti indietro". A parlare è Jacopo Intini, Capo missione Ciss Palestina, intervenuto questo pomeriggio ad una conferenza stampa presso la Camera dei Deputati. All'incontro, promosso dall'Associazione delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale (AOI), da Gazzella Onlus e da Assopace Palestina, sono intervenuti, alla presenza della deputata dem Laura Boldrini, i cooperanti usciti recentemente dalla Striscia di Gaza raccontando la situazione in Palestina. "Quella che abbiamo vissuto è stata un'esperienza fortunata - ha aggiunto Intini - abbiamo goduto di nostre strutture organizzative e del supporto indispensabile del nostro staff. Siamo qui anche grazie a loro. In un mese abbiamo cambiato la nostra posizione almeno 5 volte, abbiamo abbandonato le nostre guest house, considerate fino a poco tempo fa area verde, quindi sicura, oggi non è più così, abbiamo dovute lasciarle perché giravano voci di possibili bombardamenti". Intini ha spiegato di aver visto "rifugi che ospitano 35mila persone con 4 bagni. Questo da un'idea anche dei rischi sanitari che ci sono all'interno dei rifugi. Le persone bevono acqua di mare filtrata, con l'aggiunta di acqua distillata. È una catastrofe senza precedenti. Le vittime civili hanno superato quelle della guerra in Ucraina nel giro di un mese. Non ci sono medicinali né letti a sufficienza per soccorrere feriti. Ci sono casi di medici che in mancanza di disinfettanti hanno usato l'aceto per sterilizzare durante le operazioni, operazioni che, ormai, avvengono senza anestesia. Noi siamo fortunati - ha aggiunto - abbiamo un passaporto europeo e siamo potuti partire. Prima dell'evacuazione era giunta la notizia che avrebbero evacuato dei pazienti, non ci aspettavamo che saremmo usciti anche noi. Il valico di Rafah è ancora aperto, ma proprio oggi è arrivata la chiusura, non sono passate persone. Sappiamo che alcune ambulanze che dovevano essere evacuate oggi sono state bloccate". Infine, il cooperante ha chiesto "un cessate il fuoco", aggiungendo quanto sia grave il fatto che "personale delle Nazioni Unite sia vittima dei bombardamenti, 87 persone, è la prima volta che c'è un impatto così grande, sono stati colpiti anche gli ospedali". E proprio sulla situazione degli ospedali è intervenuta Giuditta Brattini, Volontaria Gazzella Onlus nella Striscia di Gaza. (Alexander Jakhnagiev)

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Il racconto dei cooperanti tornati da Gaza in conferenza stampa alla Camera. Le immagini
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