I momenti più importanti del primo anno di Governo Meloni. (Alexander Jakhnagiev)
I momenti più importanti del primo anno di Governo Meloni. (Alexander Jakhnagiev)
"Come Veneto ci candidiamo a diventare la prima Regione in Italia dove spegnere la rete in rame e utilizzare solo quella in fibra ottica; un appuntamento che vogliamo si realizzi entro il 2030. Non sarà una cosa immediata, ritengo sia arrivato il momento di accelerare e favorire questo passaggio. La rete in fibra, come dicono gli esperti, è il futuro con velocità di download sempre maggiori, una rete scalabile, più sicurezza nella trasmissione e minori costi di gestione e quindi anche da parte degli utenti. Un'autostrada digitale dove vogliamo far crescere anche i servizi pubblici, con in testa la telemedicina e la sanità". Queste le parole del presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, oggi a Cà Tron (Treviso) in occasione dell'apertura degli Stati Generali della Fibra Ottica. Fonte video: Regione Veneto (Alexander Jakhnagiev)
"Naturalmente sono molto commosso perché se ne è andato un compagno di mille battaglie oltre che un esponente veramente importante della prima Repubblica. Abbiamo avuto anche dei dissapori, ma in questo momento ricordo il grande affetto e collaborazione, dimostrazione che ai nostri tempi, anche tra i diversi, si aveva una profonda umanità e si sapeva collaborare. Credo che questo sia un messaggio da lasciare alle nuove generazioni". Lo ha detto Achille Occhetto, ultimo segretario del Partito comunista italiano, all'uscita dalla camera ardente, allestita in Senato, per Giorgio Napolitano. (Alexander Jakhnagiev)
"E' stato il presidente del Centenario del Coni. Venne Bach a onorare questo momento così importante e Napolitano ci fece l'onore di stare con noi, di venire al Coni e quell'abbraccio fra Bach e il presidente della Repubblica ha suggellato i rapporti che ci sono da sempre fra il nostro Paese e il mondo dei cinque cerchi". Giovanni Malagò, numero uno del Coni, ricorda così Napolitano in occasione della camera ardente per il presidente emerito allestita in Senato. (Alexander Jakhnagiev)
Oltre a ricordare la grandezza dell'uomo di Stato, dell'uomo politico, era colto e carismatico - ha detto - mi viene solo spontaneo dire che gli volevo un gran bene. È stato un maestro per intere generazioni, un maestro di politica e di senso dello Stato". Così il senatore Pd Dario Franceschini alla Camera ardente di Giorgio Napolitano. (Alexander Jakhnagiev)
"Rendo onore ad un grande avversario, con cui però ho anche condiviso amicizia e stima. Esprimo il mio cordoglio per la scomparsa del presidente emerito Giorgio Napolitano e la mia vicinanza alla sua famiglia in questo momento di dolore". Lo afferma in una nota il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Roberto Calderoli. (Alexander Jakhnagiev)
"Un grande uomo che ha fatto la storia dell'Italia. Ne conservo un grande ricordo. Era un riformista per definizione, è stata una di quelle persone che alle riforme costituzionali teneva moltissimo, nella consapevolezza di una precarietà che i governi negli anni hanno sempre avuto”. Così il ministro per le Riforme, Elisabetta Casellati, alla camera ardente di Napolitano allestita al Senato. (Alexander Jakhnagiev)
“Il climate change è reale e il tempo di agire è adesso. L’ambiente riguarda tutti noi come singoli individui. Se ognuno sente questo tema come una sua responsabilità, possiamo fare molto per migliorare il mondo che ci circonda. I soci del Rotary capiscono che il mondo intero è il nostro cortile di casa: negli ultimi 5 anni, attraverso la sua Fondazione, il Rotary International ha erogato finanziamenti pari a 18.4 milioni di dollari per cause legate all’ambiente”. Lo ha detto il Presidente internazionale del Rotary, Gordon McInally, in visita in Italia per una serie di impegni rotariani e incontri istituzionali. (Alexander Jakhnagiev)
Un video pubblicato su X da Elon Musk mostra le nuove funzioni di Optimus, il robot umanoide di Tesla. In piedi davanti a un vassoio blu e uno giallo, il suo compito è di ordinare dei blocchi di colore diverso nei due contenitori e procede con successo allo smistamento. Fonte video: Twitter (Alexander Jakhnagiev)
Il presidente della Camera dei comuni canadese, Anthony Rota, si è dovuto scusare per aver reso omaggio a un veterano ucraino-canadese, Yaroslav Hunka di 98 anni, che ha prestato servizio in una divisione nazista durante la Seconda guerra mondiale. È stato definito "un veterano che ha combattuto per l'indipendenza dell'Ucraina contro i russi" e "un eroe ucraino e un eroe canadese", durante un discorso accolto con quattro minuti di applausi e una standing ovation dai parlamentari canadesi, alla presenza in aula di Volodymyr Zelensky. Gli "Amici del Centro Simon Wiesenthal", l'associazione di difesa della comunità ebraica in Canada, ha segnalato che le osservazioni di Rota ignorano "il fatto orribile che Hunka ha servito nella 14esima Divisione Waffen Grenadier delle SS, un'unità militare nazista i cui crimini contro l'umanità durante l'Olocausto sono ben documentati". Ha quindi preteso delle scuse per la standing ovation in Parlamento definita "scioccante" e "incredibilmente inquietante". Fonte video: Canada's Parliament (Alexander Jakhnagiev)