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"Non possiamo diventare il ventre molle di questa partita. Se qualcuno scappa dalla morte o dalla fame non ci siamo mai tirati indietro, ma non possiamo diventare un hub nazionale", le parole di Zaia sull'accoglienza ai migranti. (Alexander Jakhnagiev)

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Migranti, Zaia: "Non possiamo diventare hub nazionale dell'accoglienza"

"La tanto discussa misura del superbonus al 110%, varata dall'allora governo Conte due nel pieno della crisi pandemica nasceva per rimettere in moto la nostra economia, ne abbiamo sempre condiviso le finalità ma ha creato molti problemi. Segnalo, a chi ha fatto la campagna elettorale dicendo che si poteva gratuitamente ristruttura il proprio condomino, che questo gratuitamente pesa sulle casse dello Stato per circa 60 miliardi di euro e ha creato un buco da 38 miliardi. Un concetto di gratuità che è un po' bizzarro. Non ha funzionato e, la copertura al 110%, ha prodotto una deresponsabilizzazione". Le parole di Giorgia Meloni in conferenza stampa a Palazzo Chigi. / Palazzo Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Superbonus, Meloni: "Buco da 38 mld, bizzarro parlare di gratuità"

"Il tema del sovraffollamento è un tema che va affrontato, le modalità in cui affrontare il tema le darò dopo aver studiato il dossier", le parole del ministro della Cultura Sangiuliano a Venezia in conferenza stampa con il presidente del Veneto Zaia. / Fb Zaia (Alexander Jakhnagiev)

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Sangiuliano: "Studierò il dossier sul ticket per Venezia"

"L'Unione è una comunità di valori, non è semplice raccolta di Stati per collaborazioni utili. Senza i valori perderebbe la sua ragion d'essere", le parole del presidente della Repubblica Mattarella a Maastricht rispondendo alle domande di un gruppo di studenti. / Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella: "Senza comunità di valori Ue perderebbe sua ragion d'essere"

"La risposta alla stessa sfida migratoria, infatti, avrà successo soltanto se sorretta dai criteri di solidarietà all’interno dell’Unione e di coesione nella risposta esterna e da una politica lungimirante nei confronti della regione africana. A parte i profili etici penso che sia bene tener presente che tra pochi decenni il rapporto di popolazione tra Africa e Unione Europea sarà di quattro a uno e i Paesi di quel Continente, dotati di una grande quantità di materie prime di immenso valore, una volta sviluppata un’adeguata capacità organizzativa, rivestiranno peso e influenza nella comunità internazionale. Non è improprio pensare che il loro atteggiamento nei confronti dell’Unione sarà corrispondente al grado di solidarietà che oggi viene riservata a loro e ai loro migranti. Mentre intensifichiamo il dialogo con i Paesi terzi di origine e transito dei migranti, dobbiamo lavorare affinché i principi di coordinamento e di responsabilità condivisa tra Stati Membri guidino la risposta comune a un fenomeno determinante per le nostre stesse prospettive di crescita. Tutto questo sollecita ancor di più l’intera comunità internazionale e, appunto, per quanto ci riguarda da vicino, l’Unione, a raggiungere intese efficaci e rispettose dei diritti di ciascuno. Così si progetta un futuro condiviso", le parole del Presidente della Repubblica Mattarella a Maastricht. / Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella: "Su migranti servono scelte condivise in Ue"

"Noi, cittadini europei, non veniamo dal nulla. Siamo stati operosi edificatori di questa nostra comunità subito dopo la Seconda guerra mondiale. E se oggi possiamo guardare agli orizzonti della cittadinanza europea, della moneta unica, di una politica estera e di sicurezza comune, di cooperazione nel settore della giustizia e degli affari interni, lo possiamo fare perché siamo debitori a Maastricht, a quel Trattato che consentì di trasformare il processo comunitario in un’Unione politica, capace di proiettarsi oltre un’integrazione meramente economica e commerciale", le parole del Presidente Mattarella durante il suo discorso a Maastricht. / Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella: "Noi cittadini europei non veniamo dal nulla, siamo debitori di Maastricht"

"Difendo assolutamente la scelta di intervenire nel decreto legge per modificare il superbonus. Ho detto, e ribadisco, che non si è mai vista una misura che costasse così tanto per la finanza pubblica a beneficio di così pochi". Lo afferma il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, nel corso della conferenza stampa che si svolge a Palazzo Chigi. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Superbonus, Giorgetti: "Mai vista misura che costasse così tanto a beneficio di così pochi"
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