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Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Villaggio Olimpico per l’apertura di Milano-Cortina 2026, accolto dai vertici del CONI, del CIO, dal presidente della Fondazione Milano-Cortina Giovanni Malagò, dal sindaco di Milano Giuseppe Sala e dal governatore lombardo Attilio Fontana, firmando poi il murale della Tregua olimpica prima della cena ufficiale alla Fabbrica del Vapore. (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella riceve in dono dagli atleti il giaccone degli olimpiadi con il suo nome

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha pranzato con le atlete e gli atleti della squadra italiana alla mensa del Villaggio Olimpico, alla vigilia dei Giochi di Milano Cortina. Il capo dello Stato, dopo aver rivolto un saluto agli azzurri e ai tecnici della delegazione italiana, si è seduto a tavola accanto ai campioni tra cui Arianna Fontana e Pietro Sighel, entrambi pattinatori di short track, la prima anche portabandiera, e si è messo in posa per un selfie di gruppo. Con lui al tavolo tra gli atleti anche la figlia Laura. (Alexander Jakhnagiev)

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'Sono leggermente fuori età per le olimpiadi', Mattarella scherza con gli atleti

Alla Fabbrica del Vapore di Milano, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha partecipato al pranzo di benvenuto offerto dalla Presidente del Comitato Olimpico Internazionale in onore dei Capi di Stato e di Governo presenti ai Giochi olimpici invernali Milano Cortina. Dopo l'intervento della Presidente del CIO, Kirsty Coventry, il Presidente Mattarella ha rivolto un saluto ai presenti. (Alexander Jakhnagiev)

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La stretta di mano tra Mattarella e Rubio alla cena di gala del Cio alla Fabbrica del Vapore

"L’Italia rivolge un caloroso benvenuto alle atlete e agli atleti provenienti da tanti Paesi, con la più ampia partecipazione femminile di sempre. Lo sport è espressione di libertà. La libertà di misurarsi con sé stessi, di mettersi alla prova, di confrontarsi con gli altri sulla base di valori e di regole condivise. Una grande lezione per tutti. A tutte le atlete e gli atleti rivolgiamo l’augurio di eccellere nei Giochi olimpici" così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione della cena di benvenuto offerta dalla presidente del Cio Kirsty Conventry. (Alexander Jakhnagiev)

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Milano Cortina, Mattarella: "L'Italia dà il benvenuto agli atleti venuti da tutto il mondo"

"L’Italia è onorata di ospitare la XXV edizione dei Giochi Olimpici Invernali. Sono lieto di potermi rivolgere a coloro che curano la dimensione sportiva della vita internazionale, quella che rappresenta valori di collaborazione e promuove eventi globali di incontri all’insegna della lealtà nelle relazioni tra popoli e persone. Ne risulta testimoniata l’unicità della famiglia umana e fa sorgere l’auspicio che i valori olimpici divengano ispirazione concreta nella vita internazionale e vengano praticati e non soltanto ammirati. Come è noto, l’Assemblea Generale dell’ONU, approvando la Tregua Olimpica, ha esortato i Paesi membri a cooperare con il Comitato Olimpico Internazionale e con il Comitato Internazionale Paralimpico per promuovere la pace e la comprensione umana, il dialogo, la tolleranza, la riconciliazione. È questo il significato del motto olimpico: 'Citius, altius, fortius, communiter', più veloce, più in alto, più forte, insieme. Lo dimostreranno nei Giochi gli atleti, accomunati da talento, impegno, sacrifici per migliorarsi costantemente" così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione della cena di benvenuto offerta dalla presidente del Cio Kirsty Conventry. (Alexander Jakhnagiev)

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Milano Cortina, Mattarella: "Le Olimpiadi ispirino pace, comprensione e dialogo tra i popoli"

“Siamo stati all’inaugurazione del villaggio olimpico e quella è una cosa spettacolare, al di là dell'aspetto estetico e dell'aspetto strutturale, per l'aria che si respira, la gioia, la partecipazione, la fratellanza fra tutti gli atleti, la comunione di valori. Bellissimo” così il Presidente della Regione Lombardia Fontana all’inaugurazione di Casa Lombarda a Milano. Courtesy: LNews (Alexander Jakhnagiev)

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Milano-Cortina 2026, Fontana: Forte partecipazione e clima di condivisione

“Con la Lega dalle parole ai fatti. Ecco i decreti sicurezza. Il divieto di portare coltelli con la sospensione della patente di guida per i maggiorenni presi con queste armi e la multa fino ai 1000 euro per i genitori in caso di portare coltelli siano minorenni, il divieto di vendita di coltelli ovviamente ai minorenni, poi la norma antimaranza, fra i 12 e i 14 anni l'ammonimento del questore in caso di diversi reati, anche qua pagano i genitori fino a 1000 euro se non controllano i loro figli. Per lo spaccio di droga c'è la confisca dell'autoveicolo, della moto, del motorino utilizzati nella commissione del reato, finalmente si colpisce anche il portafoglio. Poi per bloccare black bloc, anarchici, centri sociali, c'è il fermo preventivo di polizia per i soggetti considerati pericolosi fino a 12 ore, c'è il DASPO, c'è la zona rossa allargata, c'è un illecito penale, diventa reato non fermarsi all'ALT di polizia e di carabinieri, cosa che purtroppo è avvenuta in passato e infine c'è anche lo scudo legale, c'è la tutela per le forze dell'ordine che nell'esercizio del loro lavoro devono purtroppo usare le armi, non saranno automaticamente iscritti nel registro degli indagati. Nel disegno di legge poi altre due norme su cui abbiamo lavorato insieme a molte associazioni e a tanti sindaci, innanzitutto lo sgombero di tutte le case occupate abusivamente, non solo della prima casa, perché la proprietà privata e la casa sono sacre, e poi la possibilità di avere presidi di polizia anche negli ospedali e nei centri commerciali. Sono dei passi avanti per rendere più tranquilla la vita nelle nostre città. A qualcuno lasciamo le parole, noi preferiamo agire” così il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Salvini riferendosi alle norme introdotte con il decreto sicurezza. X Salvini (Alexander Jakhnagiev)

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Decreto sicurezza, Salvini: A qualcuno lasciamo le parole, noi preferiamo agire

“Viene previsto, questo sì, un illecito penale per i casi in cui il soggetto che non si ferma all'alt degli organi di polizia si dà alla fuga con modalità pericolose per la pubblica e privata incolumità. Quindi rafforziamo il concetto che quando c'è la polizia e i carabinieri che intimano l'altro a una persona, ci si deve fermare. Ci si deve fermare. E quindi viene previsto un illecito penale, soprattutto quando il sottrarsi a questo tipo di fattispecie, a questo tipo di intimazione, genera, come dire, pericolo per l'incolumità pubblica, il caso tipico che abbiamo visto ricorrere nelle cronache degli ultimi mesi quando ci si lancia in corse cittadine mettendo a repentaglio la propria incolumità e quella altrui, ed è previsto in questo caso anche l'arresto in flagranza differita del soggetto” così il ministro dell’Interno Piantedosi nella conferenza stampa al termine del Cdm, riferendosi alle norme introdotte con il decreto sicurezza. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Decreto sicurezza, Piantedosi: Previsto illecito penale per chi non si ferma all'ALT della Polizia
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