Le immagini dell'arrivo della premier Meloni alla Grande Sala del Popolo di Pechino per l'incontro con il primo Ministro cinese Li Qiang Chigi (Alexander Jakhnagiev)
Le immagini dell'arrivo della premier Meloni alla Grande Sala del Popolo di Pechino per l'incontro con il primo Ministro cinese Li Qiang Chigi (Alexander Jakhnagiev)
"Esprimo tutta la mia soddisfazione e il mio orgoglio per il grande risultato ottenuto. La 'Via Appia. Regina Viarum' da oggi è patrimonio mondiale dell'umanità. Si è trattato di un lavoro corale che ha coinvolto istituzioni e cittadini. Per noi è un punto di partenza e non di arrivo". Lo afferma il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, in merito all'inserimento della "Via Appia. Regina Viarum" nella Lista del Patrimonio Mondiale. Si tratta del 60esimo sito italiano riconosciuto dall'UNESCO. Mic (Alexander Jakhnagiev)
I preparativi alla Grande Sala del Popolo di Pechino prima dell'incontro Meloni-Li Qiang. (Alexander Jakhnagiev)
Le immagini dei soldati che entrano nella Grande Sala del Popolo di Pechino prima dell'incontro tra Meloni e il primo Ministro cinese Li Qiang (Alexander Jakhnagiev)
L'ingresso dei soldati nella sala dell'incontro Meloni-Li Qiang all'interno del Palazzo del Popolo di Pechino. (Alexander Jakhnagiev)
Le immagini di Piazza Tienanmen in Cina con le bandiere italiane per omaggiare la visita della premier Meloni. (Alexander Jakhnagiev)
Italia e Cina hanno sottoscritto un Piano d'azione per l'apertura di una nuova fase del partenariato bilaterale e altre sei intese, tra cui un memorandum sulla collaborazione industriale, in occasione della visita a Pechino della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ricevuta oggi dall'omologo Li Qiang nella Grande sala del popolo. Il Piano d'azione, di durata triennale, è volto ad aprire una nuova fase del Partenariato strategico globale adottato nel 2004. Delinea meccanismi per rafforzare e rilanciare la cooperazione in molteplici ambiti di comune interesse, fra cui commercio, investimenti, tutela della proprietà intellettuale e delle indicazioni geografiche, agricoltura e sicurezza alimentare, ricerca e formazione, ambiente, cultura e turismo, contrasto della criminalità organizzata. In questo contesto vengono riaffermati principi condivisi quali l'importanza di assicurare che le relazioni commerciali siano equilibrate e reciprocamente vantaggiose, anche affinchè le aziende possano operare a parità di condizioni in uno spirito di concorrenza leale e di libero commercio. Chigi (Alexander Jakhnagiev)
Applauso per la premier Meloni al termine del suo intervento al Business forum in Cina. Presenta all'evento il primo Ministro cinese Li Qiang. (Alexander Jakhnagiev)
L'interscambio" Italia-Cina "è cresciuto e si è assestato nel 2023 a circa 67 miliardi di euro con un ampio potenziale, credo, ancora inespresso. Non possiamo però nascondere il problema del forte squilibrio con un importante deficit per l'Italia. Si tratta di una questione di grande rilevanza che dobbiamo affrontare insieme e portare verso un progressivo bilanciamento". Così la premier Giorgia Meloni in un passaggio del suo intervento al business forum Italia-Cina. Chigi (Alexander Jakhnagiev)
“L'Italia rimane un'economia solida, strategicamente posizionata in Europa e nel Mediterraneo. Il livello della ricerca e dell'innovazione, e la forza del nostro sistema manifatturiero sono da sempre i nostri punti di eccellenza. Oggi possiamo vantare anche un'importante stabilità politica, fatto da noi abbastanza raro, ma non secondario, perché la stabilità politica garantisce anche la continuità delle strategie che si sceglie di perseguire. È una garanzia per chi investe e per chi riceve l'investimento". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, intervenendo al Business Forum Italia-Cina a Pechino. Chigi (Alexander Jakhnagiev)