Drinc, bere bene con la lettera “c”
Due locali milanesi (il .cocktail&conversation e il .different) a distanza di poche centinaia di metri, in via Plinio e in via Hayez, sono lo scenario per l’idea di mixology del bravo Luca Marcellin, che con la compagna Desiree Brunet propone due diverse liste di interessanti variazioni di classici, con alcuni cocktail che giocano con sapori davvero estremi. Il tutto in un’atmosfera intima e colloquiale
Quattro ristoranti a Zurigo
Non è una trasmissione tv ma un viaggio attraverso alcune delle più interessanti insegne di una città giovane e cosmopolita, assai più viva di quanto noi amiamo crederla. Da Hiltl, il primo ristorante vegetariano del mondo, a KLE, rivoluzionario salotto guidato dal talento di Zizzi Hattab, dal bistrot contadino Bauernschänke al divertente Silex, che punta molto sull’abbinamento con i vini
Nio, conto alla rovescia alcolico per il Natale
La start-up italiana dei cocktail ready-to-drink propone uno speciale calendario dell’avvento per i dodici giorni che mancano alle feste: 24 confezioni, due per ogni sera. Ci sono grandi classici (dal Negroni al Cosmopolitan) e alcuni twist come lo Snow Daiquiri e il Christmas Marguerita. In tutti c’è lo zampino di Patrick Pistolesi, il bar manager del migliore bar d’Italia, il Drink Kong di Roma









