Impero, il ciociaro che rivoluziona l’Umbria
l giovane chef di Ferentino nel ristorante Elementi Fine Dining nel Borgobrufa Spa Resort a Torgiano, a due passi da Perugia, esibisce i frutti di un grande studio del territorio e valorizza i tanti produttori di una regione che spesso non sa raccontarsi
Paternollo, un milanese a Milano
Lo chef di Pellico 3, all’interno del Park Hyatt, è un raro caso di “enfant du pays” impegnato in una cucina fine dining nel capoluogo meneghino. Ex ingegnere, la sua filosofia privilegia la stagionalità, la misura, l’eleganza, come evidenzia la Foglia di shiso in tempura, il Tortello di ricotta di pecora e ‘nduja e il doppio servizio dell’agnello
Arva, il cuore di Venezia
Il ristorante dell’Aman Venice, bellissimo albergo che costituisce un’isola di pace a due passi dal Ponte di Rialto, propone la cucina di Matteo Panfilio, che punta sugli ingredienti del territorio (i pesci della laguna, le verdure degli orti locali) messi al servizio di un menu italiano in purezza, che adotta i codici del fine dining ma non rinuncia alla pienezza del sapore
Eolia, i profumi di Salina
Il piccolo progetto enologico portato avanti da Natascia Santandrea e da Luca Caruso (direttore del Signum), toscana lei e “autoctono” lui, propone quattro etichette estremamente interessanti: i bianchi a base di Malvasia delle Lipari V e M, espressione di vigne di diversi terroir dell’isola, il rosso a base di Corinto Nero e un rosato a base di Nero d’Avola
Horto cambia lo chef, non la filosofia
Il ristorante stellato in Cordusio, che ha Norbert Niederkofler come direttore strategico della cucina e come ispiratore, annuncia l’addio a fine anno all’executive chef Alberto Toè. Il suo sostituto continuerà nell’opera di portare in centro a Milano una cucina sostenibile, stagionale, consapevole. E l’ultima mia visita ha confermato la bontà del progetto
Il cuore milanese di illy è in via Montenapoleone
L’azienda triestina leader globale del caffè di alta qualità ha festeggiato il secondo compleanno del suo flagship nel cuore dell’area dello shopping meneghino. L’occasione per rinsaldare il rapporto tra il brand e la città e per ribadire i valori di diffusione dello stile made in Italy, sostenibilità e responsabilità sociale di un marchio diffuso in 140 Paesi del mondo
Allegrini, tutto sulla Valpolicella
La grande famiglia del vino veronese riparte dai giovani Francesco, Giovanni, Matteo e Silvia e da un’impostazione molto più moderna dell’azienda e dei vini: dal Valpolicella Classico molto contemporaneo al gioioso Palazzo della Torre fino alle due etichette di Amarone, il Classico e il Classico Riserva Fieramonte, due grandi etichette italiane









