Così Marmo ha trasformato i Balzi Rossi
Lo chef astigiano è tornato da un paio di anni allo storico ristorante sul mare di Ventimiglia, a due passi dal confine con la Francia, e ha riportato l’insegna ai vertici assoluti regionali con la sua cucina il più possibile autoprodotta, di stagione e di ingrediente. “Se non trovo lo scampo, semplicemente non lo servo”, ci dice. Una rivoluzione che sta dando i suoi frutti
Meraviglioso, una pizza “smeralda”
A Porto Cervo un locale dove il più diffuso piatto italiano, in questo caso interpretato dal bravissimo Denis Lovatel, si sposa alle bollicine Ferrari e al divertimento garantito dalle più note canzoni italiane eseguite dal vivo. Un “ristorante cantato” spensierato e con materie prime di ottima qualità che rappresenta la meglio la tendenza attuale di mangiare senza pensieri
L’Abruzzo a Milano è in via Valtellina
Ha aperto da poco Orsetto d’Abruzzo, una trattoria con la cucina ruvida e sincera di una delle regioni più sottovalutate d’Italia. Arrosticini di pecora, Pallotte cacio e ova, Timballo, Pepentun e ‘ov e tanti altri piatti in cui domina il sapore. L’ambiente è allegro e familiare. E il titolare Domenico Ciotti studia per diventare un bravo oste
701, bere (bene) sui tetti di Firenze
Il nuovo bar sul rooftop del Gallery Hotel Art a due passi da Ponte Vecchio, oltre a garantire una vista impareggiabile sulla città medicea propone i notevoli drink del bartender Sasha Mecocci, che utilizza molti ingredienti locali e realizza una variante affumicata del Negroni davvero notevole. Oltre che forse il migliore Spritz possibile









