Palmento Costanzo, il vino della “Muntagna”
Un’azienda giovane ma dalle lunghe radici nell’Etna, che la famiglia Costanzo ha creato a partire dalla ristrutturazione conservativa di uno dei tipici edifici storicamente destinati all’enologia. Etichette che partono dalla tradizione per esplorare uno stile contemporaneo. Notevoli i due bianchi Contrada Santo Spirito e Contrada Cavaliere
Il Cielo sopra Ostuni
In cima alla città bianca, all’interno del relais La Sommità, un notevole ristorante guidato dallo chef Angelo Convertini, che punta tutto su stagionalità e materia prima, con uno sguardo assiduo al territorio ma uno stile contemporaneo. Il piatto migliore? Gli Spaghettoni affumicati con ricotta forte, fagiolini e acciughe. Notevole il servizio guidato dalla brava Naomi D’Agostino
Ramen Shifu, il Giappone sotto casa
La catena nata a Madrid per diffondere la cultura della zuppa alla giapponese a Milano conta su tre ristoranti (Centrale, Navigli, Porta Romana) che presto diventeranno quattro. L’ambiente è allegro e un po’ “street”, il menu punta su un ramen davvero tradizionale (la ricetta è quella tipica di Hakata) ma ha anche tante altre proposte per chi vuole spaziare
La Società del benessere
Il ristorante in via Panfilo Castaldi a Milano, aperto da Giulia Litrenta (in sala) e Andrea Romanelli (in cucina), punta forte sulla felicità del cliente come se fosse un circolo in cui ciascuno è responsabile delle emozioni degli altri. Lo chef è un autodidatta un po’ anarchico ma molto creativo che ha guizzi molto interessanti che compensano ampiamente gli errori di ingenuità









