Il fondatore del gruppo Azimut-Benetti, Paolo Vitelli, parla a tutto campo: "Paese difficile da capire e da cambiare. Così muore il made in Italy. La tassa affosserà tutti i servizi nautici. Ex Baglietto, per Varazze offerta giusta. Non so se capiranno..."
IL CASO La controffensiva di Marina d'Arechi e di Marina di Loano. I porti turistici giocano la carta disperata. Per sopravvivere
CINQUECENTO RAPPRESENTANTI DI MARINE IN PIAZZA A TRIESTE Perocchi (Assomarinas): "È la tassa più iniqua di sempre, gli stranieri non intendono pagarla". UN MILIARDO Tanto perderebbe ogni anno un comparto che già soffre dal 2008. ISTANZE Più giusta la tassa di possesso, sarebbe una entrata "certa"
A colpi di spot. Un'immagine sbagliata che danneggia il settore. Il Giornale di Bordo ha sempre scritto, e continuerà a farlo, di industria, innovazione, turismo da diporto. Di made in Italy, di quinta voce dell’export, di leadership mondiale. Di un cluster marittimo criminalizzato, ma che vale 40 miliardi
Intervista a Lamberto Tacoli (Ferrettigroup). La trattativa con il colosso asiatico è a buon punto mentre al 31 dicembre il portafoglio ordini sfiora quota 530 milioni
Intervista ad Anton Francesco Albertoni, presidente di Ucina. Esenti le unità in rimessaggio. Sconti per le vele. Ieri a Genova l’assemblea generale della nautica
Il più grande naufragio dopo l’autunno 2008. Così è stata recepita la stangata su yacht e bagnarole varie dagli attori del pianeta nautica: dai costruttori ai posatori di boe. Più che tassa sul lusso trattasi di tassa sull’indotto
Non c’è pace per la nautica. La crisi ne ha dimezzato il fatturato. O quasi. Il "Decreto Salva Italia" la manderà a picco, alla faccia dei buoni propositi e della fiducia in una "crescita" che non ci sarà. Albertoni (Ucina) al governo: "Ripensateci, così muore un’eccellenza del made in Italy"