A Krasnoarmeisk, 80 chilometri da Donetsk, la “capitale” dei ribelli filo russi, uomini armati legati a Kiev hanno sparato sui civili ed in mezzo c’erano dei giornalisti
A Krasnoarmeisk, 80 chilometri da Donetsk, la “capitale” dei ribelli filo russi, uomini armati legati a Kiev hanno sparato sui civili ed in mezzo c’erano dei giornalisti
Donetsk, a metà pomeriggio i filo russi continuano ad affollare i seggi per il referendum sul l'indipendenza della repubblica che guarda a Mosca
A Slaviansk roccaforte separatista molta gente al voto per l'autogoverno della repubblica di Donetsk, nel seggio ricavato nella casa della cultura nel centro della città circondata dalle truppe ucraine. Votano anche i miliziani armati filo russi che presidiano la città circondata dalle truppe ucraine. A cura di Fausto Biloslavo
Fausto Biloslavo segue i combattimenti nel sud-est dell'Ucraina: alcune vittime. Attenzione: le immagini potrebbero urtare la vostra sensibilità
Putin aveva chiesto nei giorni scorsi che fosse rimandato il referendum per l'indipendenza previsto per domenica. Ma i miliziani filo russi che hanno occupato la città di Lugansk caricano gli scatoloni con le schede su furgoncini per portarli ai seggi e dicono: "Putin é un amico" dicono "ma noi facciamo di testa nostra"
A Donetsk, bastione pro Mosca, oltre cinquemila persone sono scese in piazza contro il governo di Kiev urlando "Putin verrà e l'ordine porterà"
Il miliziano filo russo Maxim Lobinetsky ha ripreso i momenti dell'assalto alla base della marina ucraina a Sebastopoli
Nella piazza principale di Sebastopoli i filorussi sventolavano delle bandiere con l'immagine dell'ultimo zar, Nicolai Romanov, ammazzato dai bolscevichi
Dalla "San Giorgio vittoriosa", una nave da sbarco russa, esce una lunga colonna di camion
Un gruppo di mezzi russi trasportati in Crimea da una nave anfibia