Spiragli di pace tra Usa e Iran. Teheran annuncia la riapertura di Hormuz dopo la tregua in Libano, avvertendo però che richiuderà lo Stretto se gli Usa non toglieranno il blocco ai porti iraniani. Trump però ribatte che la stretta rimarrà finché non sarà raggiunto un accordo con Teheran. "Ci siamo molto vicini", assicura il tycoon affermando che il regime ha accettato di sospendere il programma nucleare e ribadendo che l'uranio arricchito sarà portato negli Usa.
Netanyahu e i suoi consiglieri sono rimasti "scioccati" dal post in cui Trump afferma che Washington ha proibito a Israele di bombardare il Libano: lo riportano media americani, secondo i quali Tel Aviv ha chiesto alla Casa Bianca chiarimenti.L'Iran riapre parzialmente il suo spazio aereo
L'agenzia per l'aviazione civile iraniana ha annunciato la riapertura parziale dello spazio aereo del Paese.
Media: "6 navi hanno attraversato Hormuz dopo annuncio riapertura"
Almeno sei navi, tra cui petroliere e navi da carico, hanno attraversato lo Stretto di Hormuz. Lo ha riferito Sky News, citando il sito web Marine Traffic che monitora i movimenti delle navi in tutto il mondo. Si tratta delle prime navi ad attraversare lo stretto da quando l'Iran ne ha annunciato ufficialmente la riapertura ieri, in seguito al cessate il fuoco entrato in vigore in Libano. Inoltre, secondo quanto riportato, diverse altre petroliere che trasportano gas hanno iniziato a transitare nello stretto dal lato iraniano.
Trump: "Non ci saranno pedaggi a Hormuz"
Il presidente Usa Donald Trump ha negato categoricamente la possibilità che vengano applicate restrizioni o pedaggi gestiti dall'Iran nello Stretto di Hormuz."No. Assolutamente no. No. No", ha detto Trump, rispondendo alle domande dei giornalisti. Il tycoon ha rimarcato che non ci saranno restrizioni né pedaggi: "No, non ci saranno pedaggi", ha affermato.
Trump: "Prenderemo l'uranio con le buone o con le cattive"
Gli Stati Uniti prenderanno le scorte di uranio altamente arricchito dell'Iran in un modo o nell'altro. Lo ha dichiarato il presidente statunitense Donald Trump - come riporta la Cnn - avvertendo che il trasferimento potrebbe avvenire "in una forma molto più ostile" se i negoziati fallissero. In precedenza, parlando con la Cbs, Trump aveva affermato che l'Iran aveva "accettato tutto" nei colloqui con gli Stati Uniti, compresa la collaborazione per rimuovere l'uranio arricchito dal paese e portarlo negli Stati Uniti. "Ovviamente non vi darò la data, ma se firmeremo l'accordo, allora potrò dirvi quando. Andremo (a prelevarlo) assieme all'Iran e lo porteremo via, il 100% negli Stati Uniti", ha detto Trump. Se non lo facciamo, lo otterremo in una forma diversa, in una forma molto più ostile. Ma in ogni caso lo faremo".
Trump: "Senza accordo con Teheran blocco dei porti resta"
Dopo l'annuncio dell'Iran di aver riaperto lo Stretto di Hormuz alle navi commerciali, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che il blocco americano "rimarrà in vigore a pieno regime" fino a quando Teheran non raggiungerà un accordo con gli Stati Uniti, anche sul suo programma nucleare.Interrogato ieri sera da un giornalista su cosa avrebbe fatto se non si fosse raggiunto un accordo alla scadenza del cessate il fuoco la prossima settimana, Trump ha risposto: "Non lo so... Ma forse non lo prorogherò, quindi ci sarà un blocco e purtroppo dovremo ricominciare a bombardare". Ha poi aggiunto, rivolgendosi ai giornalisti che lo accompagnavano a bordo dell'Air Force One diretto a Washington, che un accordo "si raggiungerà" e ha categoricamente respinto l'idea di restrizioni o pedaggi da parte dell'Iran sullo Stretto di Hormuz.In precedenza, Trump aveva celebrato l'annuncio iraniano, pubblicando sui social media che lo stretto era "completamente aperto e pronto per il transito". Pochi minuti dopo, però, ha pubblicato un altro messaggio in cui affermava che il blocco navale statunitense sarebbe continuato "fino a quando la nostra transazione con l'Iran non sarà completa al 100%".
La maggioranza degli americani contro la guerra in Iran, 'non è negli interessi Usà
La guerra in Iran non convince gli americani. Solo il 38% la appoggia, a fronte di una maggioranza contraria perché il conflitto non è negli interessi degli Stati Uniti. E' quanto emerge da un sondaggio di Politico, secondo il quale gli americani non credono che Donald Trump abbia degli obiettivi chiari per la guerra. Quasi la metà deli interpellati ritiene che il presidente Usa abbia trascorso troppo tempo a occuparsi di affari esteri invece che dei problemi interni, incluso un 24% degli elettori di Trump. Un 41% è convitto che il tycoon non abbia un piano per risolvere il conflitto e solo il 15% ritiene che abbia raggiunto gli obiettivi che aveva fissato.
Iran, richiuderemo lo Stretto se il blocco Usa dei nostri porti continuerà
Teheran chiuderà nuovamente lo Stretto di Hormuz se gli Stati Uniti continueranno il blocco dei porti dell'Iran, ha dichiarato oggi il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf. "Con il proseguimento del blocco, lo Stretto di Hormuz non rimarrà aperto", ha scritto Ghalibaf su X aggiungendo che il transito attraverso il canale dipenderà dall'autorizzazione dell'Iran.
Trump ribadisce, porteremo via uranio da Teheran
Donald Trump ha ribadito che gli Stati Uniti entreranno in Iran per estrarre l’uranio. "Gli Usa prenderanno tutta la polvere nucleare”, ha detto il presidente americano in un discorso in Arizona. “La otterremo entrando in Iran con molti escavatori". Trump ha insistito sul fatto che “non verrà scambiato denaro in alcun modo, forma o misura” come parte di un potenziale accordo con l’Iran per porre fine alla guerra.