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I Volenterosi per Hormuz: "Pronti a una missione pacifica". Meloni: "Noi disponibili a fornire navi con l'ok del Parlamento"

All'Eliseo la conferenza sulla navigazione marittima nello Stretto organizzata da Francia e Regno Unito

I Volenterosi per Hormuz: "Pronti a una missione pacifica". Meloni: "Noi disponibili a fornire navi con l'ok del Parlamento"
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A Parigi la Conferenza sulla navigazione marittima nello Stretto di Hormuz all'Eliseo, un tavolo dei Volenterosi per garantire la libera circolazione delle navi nello snodo mediorentale.

Al vertice, organizzato da Francia e Regno Unito, partecipano in presenza il presidente francese Emmanuel Macron, il primo ministro britannico Keir Starmer, la premier Giorgia Meloni e il cancelliere tedesco Friedrich Merz. Inclusi quelli in videocollegamento, a quanto si apprende, partecipano i rappresentanti di una cinquantina tra Paesi e organizzazioni internazionali.

Guterres plaude a riapertura Hormuz, un passo nella giusta direzione

Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, plaude all'annuncio dell'Iran della riapertura dello Stretto di Hormuz a tutte le navi commerciali per la restante durata del cessate il fuoco e lo considera "un passo nella giusta direzione". In una nota il portavoce, Stephane Dujarric, afferma che Guterres "continua a sostenere pienamente gli sforzi diplomatici volti a individuare un percorso pacifico per uscire dal conflitto e auspica che, insieme alla tregua, tale misura contribuisca a creare fiducia tra le parti e a rafforzare il dialogo in corso, facilitato dal Pakistan".

Merz, auspicabile partecipazione Usa a missione per Hormuz

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha definito "auspicabile" la partecipazione degli Stati Uniti nella missione internazionale per garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz. Lo ha detto nel corso della conferenza stampa al termine del vertice a Parigi a riguardo. Merz ha spiegato che la Germania "prenderà parte alle ulteriori discussioni di pianificazione militare in corso" e ha aggiunto: "accoglieremmo con favore, se possibile, la partecipazione degli Stati Uniti d’America".

Merz, Germania in missione Hormuz con ok Onu

"La Germania è pronta a fare la propria parte per garantire il successo della missione e per garantire la sicurezza nello Stretto di Hormuz". Lo ha affermato il cancelliere tedesco Friedrich Merz parlando all'Eliseo nel corso delle dichiarazioni congiunte alla stampa al termine della Conferenza sulla navigazione marittima nello Stretto di Hormuz. "È possibile prevedere una missione delle Forze armate tedesche qualora vi fosse una risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite", ha aggiunto.

Meloni, l'Iran deve rinunciare al nucleare, nessuna nazione deve essere minacciata

"La riapertura di Hormuz è parte di qualsiasi serio progetto di negoziato per la crisi in Medio Oriente. Ma chiaramente non è l'unico: sappiamo che il tema della rinuncia da parte dell'Iran alla corsa nucleare, così come costruire un quadro di sicurezza nel quale nessuna nazione venga minacciata per il futuro, saranno gli altri elementi fondamentali, ma è la ragione per la quale siamo qui oggi". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nelle dichiarazioni alla stampa al termine della Conferenza sulla navigazione marittima nello Stretto di Hormuz, all'Eliseo. "Tutti comprendiamo la portata di questa sfida", ha aggiunto.

Starmer, Francia-Gb a capo missione difensiva pacifica a Hormuz

Francia e Regno Unito lanceranno "non appena le condizioni lo permetteranno" una missione militare strettamente difensiva per "proteggere la libertà di navigazione" nello Stretto di Hormuz. Lo ha reso noto il premier britannico Keir Starmer parlando all'Eliseo nel corso delle dichiarazioni congiunte alla stampa al termine della Conferenza sulla navigazione marittima nello Stretto di Hormuz.

Meloni, Italia impegnata per cessate fuoco Libano e ripresa negoziati

“L'Europa è pronta a fare la sua parte nel quadro della sicurezza internazionale insieme, ovviamente, ai suoi partner ed è un'iniziativa che si inserisce in uno sforzo più ampio che continuiamo a portare avanti, che vede costantemente impegnate le nostre nazioni di fronte a un ciclo di conflittualità che si ripropone ormai costantemente e che quindi non coinvolge solamente il Medio Oriente, ma l'Ucraina e i tanti altri fronti ai quali ormai siamo abituati”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, parlando all’Eliseo nel corso delle dichiarazioni congiunte alla stampa al termine della Conferenza sulla navigazione marittima nello Stretto di Hormuz. “Per quello che ci riguarda – ha aggiunto la premier - faremo tutto il possibile per aiutare a consolidare tanto il cessate il fuoco in Libano, preziosissimo anche con la mediazione ottenuto anche con la mediazione degli Stati Uniti, così come la prospettiva di una ripresa dei negoziati per porre la fine al conflitto in Iran”. “Insomma, chiaramente i fronti aperti sono molti, ma non rinunciamo a costruire soluzioni giuste, durature e pragmatiche con determinazione e pazienza, come l’Italia cerca di fare ogni giorno”, ha concluso Meloni.

Macron, ci opponiamo a qualsiasi restrizione o pedaggio a Hormuz

"Chiediamo tutti la riapertura completa, immediata e incondizionata dello Stretto di Hormuz da parte di tutte le parti coinvolte. Chiediamo il ripristino delle condizioni di libero passaggio in vigore prima della guerra e il pieno rispetto del diritto del mare". Lo ha affermato il presidente francese, Emmanuel Macron, parlando all'Eliseo nel corso delle dichiarazioni congiunte alla stampa al termine della Conferenza sulla navigazione marittima nello Stretto di Hormuz. "Ci opponiamo tutti a qualsiasi restrizione, a qualsiasi regime di convenzioni che in pratica si tradurrebbe in un tentativo di privatizzare lo stretto e, ovviamente, a qualsiasi sistema di pedaggio", ha aggiunto.

Meloni, presenza navale internazionale a Hormuz solo con stop ostilità

“Il lavoro che stiamo facendo non è mosso da un interesse di parte, ma da un interesse generale. L'obiettivo, ovviamente, necessita di uno sforzo che coinvolge diversi ambiti, quello diplomatico, quello securitario, anche quello umanitario, se si pensa ai marittimi che sono bloccati nel Golfo e se si pensa alle nazioni che vengono impattate direttamente dalla crisi. Su tutti questi ambiti l'Italia è pronta a fare la sua parte”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, parlando all’Eliseo nel corso delle dichiarazioni congiunte alla stampa al termine della Conferenza sulla navigazione marittima nello Stretto di Hormuz. “Ovviamente l'attenzione di tutti è concentrata soprattutto sulla presenza navale a Hormuz, aspetto irrinunciabile per diversi motivi, per esigenze concrete, come quella di sminamento del tratto di mare intorno a Hormuz e più in generale, come veniva ricordato, per rassicurare l'industria marittima, per fornire un quadro di sicurezza per le navi in transito nello stretto. Ma è chiaro che una presenza navale internazionale a Hormuz può essere avviata soltanto quando vi sarà una cessazione delle ostilità in coordinamento con tutti gli attori regionali e internazionali e con una postura esclusivamente difensiva”, ha aggiunto la premier.

Meloni, su Hormuz va affermato un principio cardine del diritto internazionale

"La libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz è una questione assolutamente centrale per l'Italia, per l'Europa, per la comunità internazionale nel suo complesso. Si tratta di affermare un principio cardine del diritto internazionale, un principio che vale per Hormuz e chiaramente per qualsiasi altro passaggio dal quale dipendano le catene di approvvigionamento mondiale. Ma si tratta ovviamente di una questione di enorme rilevanza economica". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nelle dichiarazioni alla stampa al termine della Conferenza sulla navigazione marittima nello Stretto di Hormuz, all'Eliseo. "Dallo Stretto di Hormuz, come si sa, transita circa il 20% del consumo mondiale di petrolio e gas naturale liquido, ma non solo. Si citano spesso i fertilizzanti, altra questione fondamentale da cui dipende la sicurezza alimentare di milioni di persone, soprattutto nei contesti più fragili". "La centralità del tema della riapertura di Hormuz nel processo negoziale - ha sottolineato Meloni - è particolarmente chiaro sulla base degli sviluppi di queste ore, quando, come ricordava Macron, in risposta al cessate il fuoco in Libano, è stato riaperto, almeno da parte iraniana, il passaggio delle navi nello Stretto per il periodo del cessate il fuoco che è stato negoziato tra Stati Uniti, Iran e Israele. E quindi la riapertura di Hormuz è parte di qualsiasi serio progetto di negoziato per la crisi in Medio Oriente".

Meloni, disponibili a fornire navi per Hormuz con autorizzazione parlamentare

"L'Italia offre la sua disponibilità a mettere a disposizione proprie unità navali sulla base di un'autorizzazione parlamentare per quelle che sono le nostre regole costituzionali. È un impegno in linea con le missioni Aspides e Atalanta". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nelle dichiarazioni alla stampa al termine della Conferenza sulla navigazione marittima nello Stretto di Hormuz, all'Eliseo.

Meloni, 'a Parigi riunione estremamente importante, volevo esserci'

Quella di Parigi è "un'iniziativa estremamente importante, é il motivo per cui ho tenuto ad esserci personalmente". "È una questione centrale": lo ha detto Giorgia Meloni in conferenza stampa all'Eliseo.

Meloni, riaprire Hormuz essenziale per risolvere conflitto in Medio Oriente

"Riaprire Hormuz significa far fronte alle criticità e costruire un elemento essenziale per qualsiasi soluzione del conflitto mediorientale". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nelle dichiarazioni alla stampa al termine della Conferenza sulla navigazione marittima nello Stretto di Hormuz, all'Eliseo.

Macron, a Parigi messaggio di speranza e di unità per Hormuz

Il messaggio di oggi è un messaggio di speranza" ma anche di "unità" dell'Europa e degli altri partecipanti della comunità internazionale per la sicurezza marittima nello stretto di Hormuz: lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, in conferenza stampa a Parigi con Keir Starmer, Giorgia Meloni e Friederich Merz. 

Starmer, per Hormuz predisposto missione difensiva dopo cessate il fuoco

"Accogliamo positivamente l'annuncio" dell'Iran sulla riapertura dello Stretto di Hormuz, ma "abbiamo bisogno di accertarci che questo accordo sia durevole e funzionale. Siamo molto chiari: la missione che abbiamo predisposto è difensiva e segue il cessate il fuoco". Lo ha detto il primo ministro britannico Keir Starmer nelle dichiarazioni alla stampa al termine della Conferenza sulla navigazione marittima nello Stretto di Hormuz, all'Eliseo. "Lo Stretto deve essere riaperto e senza pedaggi - ha aggiunto -. Il mondo intero ha bisogno di una soluzione".

Macron, chiediamo l'immediata riapertura dello Stretto di Hormuz

"Chiediamo tutti la piena riapertura, immediata, incondizionata, a tutte le parti dello stretto di Hormuz. Chiediamo il ripristino delle condizioni di libero passaggio di prima della guerra e il pieno rispetto del diritto marittimo": lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron nelle dichiarazioni alla stampa al termine della Conferenza sulla navigazione marittima nello Stretto di Hormuz, all'Eliseo con Giorgia Meloni, Keir Starmer e Friederich Merz.

Von der Leyen al vertice su Hormuz: "Pronti a rafforzare Aspides"

"Il ripristino della piena e permanente libertà di navigazione a Hormuz è una priorità urgente e condivisa. Durante la videoconferenza convocata da Emmanuel Macron e Keir Starmer, ho sottolineato il ruolo dell'Ue nel condividere i dati satellitari tramite l'agenza Emsa, rafforzare l'operazione Aspides, lavorare a stretto contatto con i partner del Medio Oriente e del Golfo". Lo scrive su X la presidente della Commissione Ursula von der Leyen. "Aspides è già operativa e può essere rapidamente potenziata. Questo potrebbe essere il modo più rapido per fornire sostegno", ha scritto su X Kaja Kallas, anche lei collegata al vertice.

Finito il vertice su Hormuz all'Eliseo, Macron: grazie caloroso a Merz e Meloni per essere qui

La riunione a Parigi sulla navigazione marittima nello Stretto di Hormuz co-presieduta da Emmanuel Macron e Keir Starmer si è appena conclusa: è quanto riferiscono fonti dell'Eliseo. Presto le dichiarazioni dei quattro big dell'Europa, Macron, Starmer, Meloni e Merz.

Ue: "Sosteniamo libertà navigazione, chiusura Hormuz era inaccettabile"

"La libertà della navigazione è qualcosa che noi abbiamo sempre supportato. Quanto è accaduto nello Stretto di Hormuz finora è stato inaccettabile". Lo ha detto la commissaria Ue al Mediterraneo Dubravka Suica, rispondendo nel corso di una conferenza stampa, ad una domanda sulla riapertura di Hormuz annunciata da Teheran. "Le vie di acqua sono da considerare dei beni pubblici, di tutto, e non ci possono essere pedaggi o restrizioni", ha aggiunto. 

Al via il summit sullo Stretto di Hormuz all'Eliseo

Ha preso il via la Conferenza sulla navigazione marittima nello Stretto di Hormuz all'Eliseo, a cui partecipano in presenza il presidente francese Emmanuel Macron, il primo ministro britannico Keir Starmer, la premier Giorgia Meloni e il cancelliere tedesco Friedrich Merz. Inclusi quelli in videocollegamento, a quanto si apprende, partecipano i rappresentanti di una cinquantina tra Paesi e organizzazioni internazionali.

Macron accoglie Meloni all'Eliseo per il summit su Hormuz

Il presidente francese Emmanuel Macron ha accolto la premier Giorgia Meloni all'Eliseo, dove nel pomeriggio si svolgerà la Conferenza sulla navigazione marittima nello Stretto di Hormuz, organizzata da Parigi e Londra. La premier è entrata nel cortile del palazzo presidenziale a bordo di un'auto Stelvio di colore rosso, più o meno della stessa tonalità del tailleur che indossava. Macron e Meloni si sono salutati sorridenti con una battuta, e dopo una stretta di mano a favore di fotografi sono entrati nel palazzo.

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