Decisi a non rientrare nelle proprie celle, numerosi detenuti hanno dato inizio ad una rivolta, e due di loro sono addirittura riusciti a devastare una sezione, allagandola con un idrante e distruggendo un cancello: danni per migliaia di euro. Feriti due agenti
Il blitz martedì mattina in un Bed And Breakfast nei pressi del Maggiore dove lo straniero, un senza fissa dimora, aveva affittato una camera con la propria compagna
Sorpreso mentre stava per cedere delle dosi a due giovani, l'africano è finito nuovamente in manette, ma durante il giudizio direttissimo ha patteggiato, ricevendo la condanna ad un anno con sospensione della pena: stando ad alcune fonti, sarebbero tuttavia già state avviate le procedure per la sua espulsione
Nella sezione specifica in cui si trovava il nordafricano erano in corso dei lavori di ripristino del sistema idrico: lo straniero ha dapprima sbeffeggiato gli agenti, quindi li ha minacciati e aggrediti fisicamente, mandandone alcuni al pronto soccorso con 7 giorni di prognosi
Responsabili i parenti di una vittima deceduta nel reparto di medicina generale, che imputano la tragica fine del proprio congiunto all'inadeguatezza dell'assistenza sanitaria fornita dal personale della struttura
Ancora incredula la figlia, che solo per caso si è resa conto che il corpo della madre aveva ripreso ad emanare calore. Data per morta, l'83enne Ksenia Didukh si è improvvisamente risvegliata: “Sembra che Dio abbia avuto pietà di me”
Lo straniero, un nullafacente già noto alle forze dell'ordine per un simile episodio di violenza commesso nel dicembre dello scorso anno, ha lamentato un malore durante le fasi di arresto. Il Gip ha disposto per lui la misura cautelare del carcere
Nel 2017 Amy Colyer consegnò la propria figlia appena nata al pusher cui doveva dei soldi come garanzia. Condannata a 5 anni di libertà vigilata, la donna è evasa ed ha aggredito un uomo in un hotel, tentando di accoltellarlo per sottrargli 100 dollari
Lo straniero, con numerosi precedenti per simili episodi di violenza, si trovava in condizioni di forte alterazione quando i militari sono entrati all'interno della sua abitazione: finisce in manette