"Ha ucciso mio figlio". La mossa del rumeno per avere lo sconto di pena
Il trentenne rumeno accusato di omicidio stradale aggravato (si era messo al volante nonostante un tasso alcolemico sette volte superiore al consentito) per la morte del ventottenne Stefano Sanna è intenzionato ad inoltrare richiesta di patteggiamento.
La lite con ruspa e fucile: "Lo straniero ci terrorizzava: inevitabile sparare"
Il figlio del cinquantatreenne di Arezzo che ha sparato al vicino di casa straniero, uccidendolo mentre quest'ultimo stava distruggendogli casa guidando una ruspa, difende il padre:"Tremava tutto, eravamo intrappolati. Sparare era inevitabile".
Metro e nastro biadesivo: ecco come svuotava la cassetta delle offerte
Un quarantasettenne è stato denunciato dai carabinieri di Borgo a Mozzano (in Toscana) per furto aggravato: avrebbe più volte svuotato la cassetta delle offerte della chiesa del paese, utilizzando un metro e del nastro biadesivo per "pescare" monete.
Gli distrugge casa con la ruspa, lui gli spara: lite tra vicini finisce in tragedia
Un cinquantatreenne di Arezzo (in Toscana) è stato arrestato con l'accusa di omicidio. Secondo gli inquirenti, avrebbe sparato ed ucciso il vicino di casa albanese dopo che quest'ultimo gli avrebbe danneggiato l'automobile e la casa con una ruspa.
"Troppi morti in ospedale". Ma la Asl querela l'azzurro Benedetti
Il presidente del consiglio comunale di Massa, Stefano Benedetti (Forza Italia) ha scritto al procuratore sollecitando un indagine a proposito dei decine di decessi (a suo dire sospetti) avvenuti negli ultimi anni presso l'ospedale locale, a causa di infe
Morte Alice Neri, il cerchio si stringe attorno allo straniero
Il tunisino Mohamed Gaaloul, arrestato in Francia il mese scorso a seguito della morte della trentaduenne Alice Neri, è stato estradato: si trova recluso da ieri nel carcere di Modena. Per la procura, le prove a suo carico sono schiaccianti.
"Mi ha violentato". Ma si contraddice: assolto l'alpino accusato di stupro
Un alpino trentacinquenne è stato assolto in Appello dall'accusa di violenza sessuale, dopo esser stato condannato in primo grado. A convincere i giudici di secondo grado a ribaltare il verdetto è stato l'atteggiamento della presunta vittima.
Massacrato dal rom, la madre: "Me l'hanno ucciso, devono pagare"
La madre di Davide Ferrerio, il ventenne di Bologna ridotto in stato vegetativo dopo esser stato massacrato di botte a causa di uno scambio di persona da un ventiduenne rom, chiede giustizia. "Mio figlio resta in vita solo grazie ad un respiratore, i colp










