Il premier pone la fiducia sulla risoluzione presentata dal senatore Casini. Attacco durissimo ai 5 Stelle sul Superbonus: "Tirare le imprese fuori dai guai creati da qualcuno".
Il M5S non ha ancora deciso se votare la fiducia al governo Draghi e si limita alle parole di facciata: "Chiediamo un cambio di passo, servono azioni concrete".
La leader di Fratelli d'Italia tuona contro Draghi: "Pretende pieni poteri". E indica il ritorno alle urne: "Decidano gli italiani del proprio futuro".
Il premier attacca ma lascia la porta aperta: "Il desiderio di andare avanti si è esaurito. Ora costruiamo un nuovo patto di fiducia". Ma i senatori di M5S e Lega non applaudono.
Mercoledì il premier renderà comunicazioni prima al Senato e poi alla Camera: a seguire ci sarà il voto di fiducia. Fallito il gioco di palazzo di Pd e M5S per allontanare le urne.
Matteo Renzi spiega le ragioni del crollo di Giuseppe Conte: "Non ci si improvvisa alla politica. Se non sei capace, non sei capace. Poi la realtà ti presenta il conto".
Il leader del Movimento 5 Stelle paga caro il prezzo della crisi innescata: il 74% dei tweet a lui riferiti ha un sentiment negativo. Cala la negatività su Draghi.
Tajani avverte: "Si tornerà a votare se non ci sarà un altro governo Draghi senza i 5 Stelle". Invece il Pd insiste per continuare con i grillini. Elezioni più vicine?.
Il segretario del Pd non molla i 5 Stelle: "Non interrompiamo il cammino con Draghi". La sferzata del Carroccio: " Ma se hai diviso la maggioranza con Ius scholae e droga libera...".
Il ministro Patuanelli pronto al passo indietro, ma solo dopo la mossa di Conte: "Non ce lo ha mai chiesto, ma se lo facesse ci dimetteremmo all'istante".