Il ritiro dei russi da Kharkiv è una "tacita ammissione" dell'incapacità di conquistare città chiave dell'Ucraina: da Mosca si aspettavano una "resistenza limitata" da parte della popolazione.
Il presidente dell'Associazione Rousseau smonta i 5 Stelle: "Nei sondaggi stanno crollando di giorno in giorno, hanno imboccato una via di declino". E su un nuovo partito: "C'è tantissimo spazio...".
Mosca potrebbe dominare il Mar Nero nord-occidentale se riuscisse a consolidare la sua posizione sull'Isola dei Serpenti, "con una difesa aerea strategica e missili da crociera di difesa costiera".
Nel Partito democratico cresce il malumore per le posizioni del M5S. L'asse giallorosso resta in bilico: "Altro che campo largo. A cosa serve tornare alla raccolta di bandierine?".
Dal M5S alzano i toni e mettono nel mirino i compagni del Partito democratico: "La loro linea iperatlantista schiacciata sugli Usa in realtà non cambia nella sostanza".
L'intelligence britannica spiega perché Mosca non è riuscita a ottenere una vittoria per la parata del 9 maggio: "Sottovalutazione della resistenza ucraina e pianificazione dello scenario migliore".
La lista Raggi pronta a un'azione legale per bloccare il termovalorizzatore a Roma: "Il nostro no è netto e irreversibile". Ma l'assessore grillino si sfila: "C'è chi vuole essere ricordato per il no e basta...".
Calenda attacca il giornalista russo: "Molto penoso vedere la Russia in mano a gente come lei, è un propagandista". La replica di Solovyev: "Non conosce la storia, si vergogni".
Il professor Orsini a Non è l'arena elogia anche Giorgia Meloni: "Una persona fantastica". Poi l'apprezzamento per Virginia Raggi: "Sono stato un suo grande ammiratore".
Il filosofo attacca senza mezzi termini chi paragona la figura di Putin a quella di Hitler: "Una perfetta idiozia che vale solo come volgare propaganda".