Le truppe di Mosca continuano a usare artiglieria "contro aree abitate, senza i minimi riguardo, distinzione e proporzionalità": le forze russe hanno una "limitata capacità di acquisizione del bersaglio".
Giorgio Gori, sindaco di Bergamo, ribadisce il sostegno ai quesiti sulla custodia cautelare, sulla legge Severino e sulla separazione delle funzioni dei magistrati.
Il senatore Gianluigi Paragone attacca Luca Telese: "Vuoi fare il bullo con il giornalista russo, lo vogliamo menare?". Il giornalista replica: "Riesci a difendere il waterboarding...".
Il conduttore di Non è l'arena furioso contro il giornalista russo Dmitry Kulikov: "Non chiamandola guerra insulta la sua intelligenza, questa è una guerra vera".
Il nuovo corso di Conte provoca imbarazzo. Numeri choc per le elezioni amministrative: su 26 capoluoghi solo in 13 compare il simbolo M5S e non c'è nessun candidato a sindaco grillino.
L'ex sindaco di Roma chiede la linea dura se il governo ponesse la fiducia sul decreto per autorizzare il termovalorizzatore: "In questo caso il Movimento 5 Stelle dovrebbe essere coerente e votare no".
Le priorità del segretario del Partito democratico: "Entro 10 mesi dobbiamo approvare il ddl Zan. L'Italia è indietro, bisogna promuovere anche lo Ius culturae e lo Ius soli".
Antonio Tajani smaschera le intenzioni dei 5 Stelle: "Insieme a una parte della sinistra vogliono creare difficoltà in vista delle elezioni e far cadere il governo, ma così è da irresponsabili".
Gli attacchi di Conte al premier Draghi hanno stupito e infastidito alcuni uomini di governo. All'orizzonte c'è un appuntamento che farà salire ancora di più le tensioni.
La vicepremier ucraina accusa i russi: "Trattano i civili come criminali di guerra. Li tengono in prigione, li minacciano, li torturano e li picchiano". E chiede all'Ue maggiore rigidità: "Più a fondo con le sanzioni".