Più della metà degli elettori del centrodestra dice "sì" a un soggetto unico con Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia: ecco i numeri partito per partito.
Il ministro Di Maio ammette le difficoltà: "A Palazzo Madama non ci sono i numeri". Anche Renzi teme lo stop: "Col voto segreto non passa il ddl Zan".
Giuseppe Conte mette subito le mani avanti e smorza gli entusiasmi: "Il Recovery Plan non è del governo di turno". A Palazzo Chigi cala il gelo totale.
Lo strappo tra Conte e Grillo è a un passo: il divorzio è imminente? Ora può saltare tutto nel M5S: "Se non risolvono, magari è arrivato il momento...".
La sinistra contro il Vaticano dopo le critiche al ddl Zan: "Inaccettabile intromissione della Chiesa, ora acceleriamo di più e aboliamo il Concordato".
Dal Vaticano sarebbe stata inoltrata una richiesta formale al governo: "A rischio la libertà di organizzazione e di pensiero della comunità dei cattolici".
Matteo Salvini annuncia: "In arrivo 2.300 forze dell'ordine, grazie a noi più rinforzi e assunzioni". E il Partito democratico va nel pallone totale.
Giorgia Meloni si schiera contro l'idea di un partito unico del centrodestra: "Ognuno ha la sua identità, e comunque ora il tema dei partiti è secondario".
Gualtieri chiude in netto vantaggio a Roma. Letta esulta per l'affluenza, ma scoppia la polemica: "Dati gonfiati, in realtà i votanti sono di meno".
Il ministro Orlando vuole collegare il sussidio a percorsi di formazione: "Se prendi il reddito e non hai un titolo di studio, usi quel tempo per studiare".