Prima la telefonata ricevuta dal responsabile tecnico della funivia: "La fune è a terra". Poi la mail su un "utilizzo improprio del sistema frenante".
Spunta l'ipotesi di controlli mancanti alla funivia anche in altre occasioni: "La scelta è stata condivisa e soprattutto non è limitata al singolo giorno".
Chiesta una perizia: "Le pluripatologie fisiche non hanno possibilità di recupero". Ma Berlusconi andrà a processo assieme agli altri l'8 settembre.
Un comportamento "consapevole e sconcertante" di chi avrebbe preferito il guadagno alla sicurezza: "Freni manomessi per evitare la chiusura della funivia".
L'accusa choc: "Sapevano del malfunzionamento della funivia, ma hanno preferito continuare per settimane mettendo a rischio i passeggeri".
La rifondazione di Conte non decolla: "In molti abbandoneranno la barca arenata". Ma gli ex M5S avvertono: "Non saremo la scialuppa di chi è in crisi".
Il verbale della ragazza che accusa Grillo&Co: "Sentivo dolore, il mio corpo era tipo anestetizzato. Ho visto nero, non riuscivo a urlare e sono svenuta".
Da oggi sarebbero potute arrivare le richieste di rinvio a giudizio, ma Ciro Grillo e due amici hanno chiesto di essere interrogati di nuovo per chiarire.
L'ultimo sondaggio dà il centrosinistra in svantaggio nella Capitale: il centrodestra ha due nomi che possono insidiare Roberto Gualtieri del Pd.
Il caso Grillo fa scoppiare lo scontro a Non è l'arena. Facci sbotta: "Non voglio essere interrotto". La replica di Telese: "Non puoi fare un comizio".