La mossa di Grillo Jr & Co: così fanno slittare (ancora) il processo

Da oggi sarebbero potute arrivare le richieste di rinvio a giudizio, ma ora i tempi si allungano: in tre hanno chiesto di essere interrogati di nuovo per chiarire

La mossa di Ciro Grillo e degli amici: così fanno slittare (ancora) i tempi

Sembrava che si fosse arrivati a un punto di svolta, ma il caso Ciro Grillo sembra essere destinato a non essere risolto a stretto giro. Le indagini erano state chiuse 20 giorni fa: da oggi sarebbero potute arrivare le richieste di rinvio a giudizio, che però ora slitteranno nuovamente in seguito alla mossa di tre ragazzi. Il figlio del fondatore del Movimento 5 Stelle e due suoi amici - Edoardo Capitta e Vittorio Lauria - hanno chiesto alla procura di Tempio Pausania di essere interrogati di nuovo per chiarire. La richiesta è stata avanzata nei giorni scorsi attraverso i legali (gli avvocati Vaccaro, Enrico Grillo, Monteverde e Mameli), ma al momento gli incontri non sono stati ancora fissati. Invece Francesco Corsiglia, difeso dagli avvocati da Raimondo e Velle, non sarà interrogato.

Arriva la svolta sul caso Grillo?

Si tratta di un'importante novità sulla vicenda che vede coinvolto anche Grillo jr: proprio nei giorni scorsi sono usciti nuovi elementi di indagine, come ad esempio alcuni sms scambiati con gli amici per raccontare quanto accaduto tra il 16 e il 17 luglio 2019 nella villetta a Cala di Volpe. Nelle chat sono emersi diversi messaggi, in particolare tra Capitta e un amico, che rivelerebbero più di qualche dettaglio relativo a quelle ore: "No, non puoi capire"; "3 vs 1 stanotte, lascia stare"; "Ma no, guarda... ero ubriaco marcio. Frate te lo giuro"; "Broc, abbiamo fatto un casino stanotte"; "Comunque c'era il cameramen. Sai che non me le faccio scappare 'ste occasioni. 4 video facili... Poi vi farò vedere tutto. Se vuoi ti chiamo e ti racconto un po'".

Dalle chat è emerso anche il fattore droga. Così nel caso Ciro Grillo prende grande rilievo il fattore stupefacenti. A cosa si riferiva "1 grammo"? Quell'sms a quale sostanza faceva riferimento? Ci sarebbe infatti uno scambio di messaggi tra Capitta e l'amico Luca (nome di fantasia) risalente al pomeriggio del 14 luglio. Probabilmente un'occasione per tentare di programmare i prossimi giorni d'estate: "Non ci vediamo fino al 29 (luglio 2019, ndr). Torniamo: canna, 1 grammi per festeggiare". Ma anche sugli sms tra Grillo jr e Capitta, avvenuti il primo agosto, si vorrebbe far luce: "Sono a Genova bro (abbreviazione dell'inglese 'brother', fratello, ndr). Oggi se vedemo, yes, stecca canne del perlausen chiamo il plug (termine usato per indicare in gergo lo spacciatore, ndr) di Porto Cervo e in due minuti arriva ahahaha preso weed (erba, ndr), ma poi di nuovo scitto (si fa sempre riferimento a tipologie di droga, ndr)".

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