Titanic Escape Simulator su PlayStation e il tormentone infinito di Jack e Rose
Entro il 2026 dovrebbe uscire un Titanic Escape Simulator, un survival in prima persona ambientato durante la notte dell’affondamento del Titanic, con meccaniche basate su allagamenti progressivi, gestione della resistenza fisica e dell’ipotermia, ambienti che cambiano in tempo reale mentre la nave affonda, e percorsi di fuga alternativi
Un nuovo studio e molte conferme. Perché nell’era dell’AI la prova visiva non funziona più
Immagini e video sempre più realistici, spesso indistinguibili dal vero, invadono social e media tradizionali: non è l’era delle fake news, ma quella della sfiducia totale nell’evidenza visiva, con effetti diretti sulla credibilità dell’informazione
I robot costano più del lavoro umano ma possono lavorare 24 ore al giorno
Il costo annuo complessivo di un robot umanoide oggi si colloca tra i 100 e i 120 mila euro. E un umano? Un lavoratore costa all’azienda, in media, intorno ai 40 mila euro lordi annui a cui vanno aggiunti contributi e oneri
Rockstar e il povero fan malato. Resta il fatto che per giocare a GTA VI bisogna quasi essere terminali
Rockstar Games, lo studio che sta sviluppando Grand Theft Auto VI, avrebbe concesso, o starebbe per concedere, a un fan gravemente malato di cancro la possibilità di provare il gioco in anteprima, prima dell’uscita ufficiale prevista per novembre 2026 (e di cui, visti i rimandi, non siamo neppure così sicuri)
Il futuro della prevenzione è in bagno. Dal CES 2026 alla TAC sotto la doccia
L’ansia per la salute incontra i gadget del CES: specchi biometrici, anelli intelligenti, bilance e sensori promettono controlli continui evitando ospedali e attese. La prevenzione del futuro è tutta in casa, magari con una TAC sotto la doccia
Il ministro britannico: “AI e robot cambieranno il lavoro”, ma risposta non è il luddismo
Nel Regno Unito il governo punta su AI e robotica per aumentare la produttività, ma cresce il timore di una crisi del lavoro. L’AI non sostituisce solo mansioni: mette in discussione l’intero sistema occupazionale
Voyager 1 quest’anno raggiungerà il giorno-luce: cosa significa
Secondo le stime attuali della missione, succederà intorno a novembre 2026 (più o meno): sarà il primo oggetto costruito dall’uomo a trovarsi così lontano che un segnale radio impiegherà ventiquattro ore per arrivare da qui a lì, e altre ventiquattro per tornare indietro










