Gli Stati Uniti hanno bombardato obiettivi a Caracas. Il presidente Usa ha annunciato che Maduro e la moglie sono stati catturati e trasferiti fuori dal Paese
Gli Stati Uniti hanno bombardato obiettivi a Caracas. Il presidente Usa ha annunciato che Maduro e la moglie sono stati catturati e trasferiti fuori dal Paese
Ragazzi che a stento si reggono in piedi, i vestiti bruciati e le urla di terrore: le nuove testimonianze della strage dei giovanissimi in Svizzera
Attacco notturno Usa a Caracas. Diverse esplosioni hanno scosso la capitale venezuelana, colpiti porti e installazioni militari
Riad notturni degli Stati Uniti contro il Venezuela. A Caracas si sono registrare diverse esplosioni: colpiti siti militari e il porto
Tommaso Cerno si racconta a Ciao Maschio, ospite di Nunzia De Girolamo, nella puntata in onda sabato 3 gennaio alle 17.05 su Rai 1
Era il 1 novembre del 2023, l'attacco in Israele proveniente dalla Striscia di Gaza era avvenuto da meno di un mese e Israele aveva da poco iniziato la sua rappresaglia militare. Eppure, intervenendo a L'Aria che Tira su La7, Hannoun già parlava di genocidio. E non solo
Erano in Siria con la Abspp di Mohammad Hannoun la pentastellata Stefania Ascari e l’ex grillino Alessandro Di Battista. Ma erano andati in missione anche in Libano e Sud della Turchia con la medesima associazioni. Su questo la sinistra tace, e il M5S non si discosta minimamente dalle azioni della loro deputata.
Era agosto quando davanti alle telecamere Hannoun diceva: "Io non appartengo a Hamas, questo lo dico ufficialmente, non faccio parte di Hamas però faccio parte del popolo palestinese, rispetto ogni fazione palestinese che rispetta i diritti del popolo palestinese, che lotta per strappare questi diritti per l’autodeterminazione"
(LaPresse) “Io non appartengo a Hamas, questo lo dico ufficialmente, non faccio parte di Hamas però faccio parte del popolo palestinese, rispetto ogni fazione palestinese che rispetta i diritti del popolo palestinese, che lotta per strappare questi diritti per l’autodeterminazione". Diceva così nell'agosto scorso Mohammad Hannoun, presidente dell’Associazione Palestinesi d’Italia, tra i nove arrestati oggi con l'accusa di aver finanziato il movimento estremista responsabile dell'attacco del 7 ottobre. "Hamas fa parte del popolo palestinese, Hamas come movimento ha avuto più del 70% dei voti del popolo palestinese in Cisgiordania e nella striscia di Gaza, per cui Hamas è il legittimo rappresentante del popolo palestinese”, diceva ancora Hannoun, parlando a LaPresse a margine della carovana per la Palestina organizzata a Milano, dopo essere stato inserito nella blacklist del Dipartimento del Tesoro statunitense con l’accusa di essere un finanziatore del terrorismo e di promuovere manifestazioni contro Israele. “Io sono simpatizzante di Hamas come sono simpatizzante di ogni fazione che lotta per i miei diritti”, ha proseguito. "Per cui questa frottola, questa accusa di far parte di Hamas, di essere un leader di Hamas è una bugia, una bufala. Io non faccio parte di Hamas, io non sono leader di Hamas, io sono un palestinese, io mi impegno, mi sono impegnato da decenni nella lotta per i diritti del popolo palestinese”, ha concluso.
Dopo un'operazione di indagine durata oltre due anni, è arrivato il mandato di cattura per Mohammad Mahmoud Ahmad Hannoun, presidente dell'Associazione palestinesi in Italia, con l'accusa di essere parte di Hamas: le inchieste de il Giornale e il Tempo dei mesi scorsi che anticipavano tutto