Nella Salerno di De Luca (Vincenzo) l’altro De Luca (Erri) non può dire quello che pensa di Gaza e Israele: ormai la sinistra censura pure se stessa. De Luca (Vincenzo) se ci sei batti i pugni come facevi durante il Covid
Nella Salerno di De Luca (Vincenzo) l’altro De Luca (Erri) non può dire quello che pensa di Gaza e Israele: ormai la sinistra censura pure se stessa. De Luca (Vincenzo) se ci sei batti i pugni come facevi durante il Covid
Per la sinistra il problema dell'Italia era Nicole Minetti, ma erano tutte fregnacce. La sinistra invece tace sulle comunità islamiste che ci regalano un terrorista a settimana. Il problema è dove manca la libertà, dove vige la Sharia e non dove c'è troppa libertà
Conte, che firmò i decreti sicurezza col governo gialloverde e li smantellò con quello giallorosso, ora vuol dare lezioni al governo. Vuole chiudere il centro d'Albania che lascia fuori dall'Ue i clandestini che vanno in giro a rubare e stuprare o fare attentati o non vuole riportare qualche agente sulle strade che loro chiudono per permettere la preghiera islamica. Propro lui, i cui parlamentari fanno convegni in Parlamento con personaggi che poi finiscono in carcere accusati di finanziare associazioni terroristiche internazionali
A Venezia Elly Schlein ha sbagliato tutto. Ha fatto liste in arabo, ha portato la politica nazionale in un'elezione comunale e ha tentato l'ennesima spallata al governo. Risultato? La Laguna è rimasta al centrodestra e ora la segretaria Pd è messa sotto processo dal suo stesso partito. Se avesse imparato da Gesù Cristo a camminare sulle acque, invece che puntare sugli islamici, forse si sarebbe salvata
Nei giornali cosiddetti progressisti non si fa menzione del 22enne marocchino arrestato per sospetti legami con l'Isis a Reggio Emilia. E questo nuovo aspirante terrorista cosa diceva? "Morte ai gay e donne velate". Lo sottolineiamo soprattutto per Alessandro Zan, che va al Pride per sputare su Israele e applaudire i palestinesi. Ecco i testimonial della nuova sinistra. Il Medioevo al confronto era illuminato
Prove tecniche di sinistra islamista: dall'attentato di Modena al viaggio della Flotilla fino alla campagna elettorale in arabo di Venezia, la saldatura tra l'Islam, propaganda radicale e calcolo elettorale a sinistra si fa sempre più forte
L’attacco a Modena riapre il tabù che la sinistra non vuole affrontare: italiani di origine straniera cresciuti tra promesse mancate, risentimento e possibili derive radicali
Di quello che dice la premier alle opposizioni che arrivano col foglio già scritto non interessa nulla: ormai il Parlamento è diventato una cerimonia a favore di telecamera tanto quanto un talk show, dove ex premier cacciati dagli elettori attaccano il governo attuale. Ma con che faccia chiedono aumenti di pensioni sapendo di aver generato un debito che vale quanto dieci finanziarie?
L'Europa ci ha minacciati per la decisione di lasciare aperto il padiglione della Russia alla Biennale, ma abbiamo scoperto che pure Bruxelles aveva in programma una mostra sulla Federazione. Paleontologica, da museo. Un vero e proprio Jurassic Park per fare la pace con Putin, con tanto di Dario Nardella, Angela Merkel e Romano Prodi. Due ex capi di governi amici dello zar e pure dei cinesi. Insomma, la sezione egizia della politica. Bastava dire che la kermesse di Pietrangelo Buttafuoco era troppo avanzata, magari avrebbe messo un paio di matriosche
Il desaparecido Alessandro Zan è tornato alla carica dicendo che le unioni civili approvate dal Pd ai tempi di Renzi non vanno bene perché non sono uguali al matrimonio tradizionale. La cosa divertente? Ad incazzarsi per la sua nuova proposta sono stati proprio i gay, che hanno creato un loro partito. Vedremo come si rapporterà con il partito islamista, vista l'idea molto diversa che ha sui diritti degli omosessuali