In occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco, abbiamo portato l'immagine che troverete sul Giornale nella sede di Exodus, dove don Antonio Mazzi, che al"Poverello di Assisi" si ispira, l'ha benedetta
In occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco, abbiamo portato l'immagine che troverete sul Giornale nella sede di Exodus, dove don Antonio Mazzi, che al"Poverello di Assisi" si ispira, l'ha benedetta
Più autonomia elettrica dichiarata, due livelli di potenza e una funzione pensata per “ricaricare” la batteria anche mentre si viaggia
Fino a 1.156 CV, ricarica ultra-rapida e autonomia da viaggio
Restyling per la best seller con nuovo design, infotainment aggiornato e più dotazioni
Nel video la vettura alterna pista e off-road per raccontare la versatilità del modello: assetto dedicato, tecnologie di controllo evolute e una gamma Q5 100% ibrida tra prestazioni e efficienza
A Monza prende vita il Punto Arcobaleno, il primo centro pubblico e strutturato della provincia di Monza e Brianza dedicato all’ascolto, all’accoglienza e all’accompagnamento delle persone e delle loro famiglie. Il progetto è promosso dal Comune di Monza e dalla Cooperativa Sociale Medihospes del Consorzio La Cascina, insieme alle associazioni Brianza Oltre l’Arcobaleno e Renzo e Lucio. In un territorio dove finora il supporto era affidato quasi esclusivamente al volontariato, il Punto Arcobaleno rappresenta un passo avanti importante: un servizio stabile, professionale, capace di costruire un ponte tra cittadini, servizi sociali, sistema sanitario e istituzioni. Come racconta a Il Giornale la coordinatrice Federica Guida, il cuore del progetto è un’équipe multiprofessionale composta da assistenti sociali, educatori, mediatori, psicologi, psicoterapeuti e avvocati, con l’obiettivo di offrire orientamento, ascolto e percorsi di accompagnamento personalizzati. La sede è il Centro Civico Libertà, scelto perché facilmente accessibile e pensato per diventare un luogo sicuro e riconoscibile per tutta la cittadinanza. Oltre allo sportello di ascolto, il progetto prevede anche incontri pubblici, iniziative culturali e momenti di sensibilizzazione. Dai primi accessi emerge soprattutto il bisogno di ascolto dei più giovani, spesso accompagnati dalle famiglie. Ed è proprio questo il senso più profondo del Punto Arcobaleno: offrire uno spazio dove nessuno si senta solo e dove la cura, il tempo e l’attenzione alle persone tornino ad avere un ruolo centrale.
Nessuna competizione, solo condivisione: un appuntamento che cresce e si rinnova, soprattutto tra i più giovani
Nonostante la conoscenza delle regole, sette errori su dieci nascono da convinzioni sbagliate. L’indagine Erion–Ipsos Doxa Italia fotografa un Paese informato, ma poco reattivo: i cittadini chiedono punti di raccolta lungo i percorsi quotidiani e una comunicazione che li accompagni al corretto conferimento
Un progetto ripensato nella meccanica, nell’elettronica e nell’esperienza digitale, per offrire una guida più evoluta e più completa
La povertà in Italia non è più un fenomeno marginale: 2,2 milioni di famiglie vivono oggi in povertà assoluta e quasi 1 persona su 10 non riesce a sostenere le spese essenziali. A Milano, di fronte a bisogni sempre più complessi, Casa Jannacci rappresenta un modello innovativo di welfare, fondato sulla collaborazione tra pubblico e Terzo settore. Come racconta Anna Nikisyna, mediatrice culturale della cooperativa sociale Medihospes, la struttura accoglie persone senza dimora, nuclei monoparentali, richiedenti asilo e minori stranieri non accompagnati, costruendo percorsi personalizzati che uniscono casa, lavoro, lingua, formazione e supporto socio-sanitario. Solo nel 2024 sono state supportate 431 persone sole, 210 famiglie e oltre 470 minori stranieri in fase di inserimento. Grazie a Medihospes e alle realtà impegnate nella sua gestione, Casa Jannacci è oggi un hub polifunzionale dove nascono progetti educativi, spazi per l’infanzia, laboratori creativi, housing diffuso e iniziative di autonomia abitativa. Un luogo che non si limita ad assistere, ma accompagna verso dignità e indipendenza, trasformando fragilità in possibilità reali.