Cara Enza, Emmanuel Macron forse ha preso troppi schiaffi dalla nonna e ora è un po' stordito.
Dunque, siamo arrivati a questo punto qui: lo Stato riconosce che un carabiniere sta adempiendo al proprio compito, ovvero inseguire chi non si ferma all'alt, ma lo processa perché lo ha fatto con eccessivo zelo
Qui non si tratta di etichette. Si tratta di legalità. Quando una persona è destinataria di un provvedimento di espulsione e quel provvedimento non viene eseguito, lo Stato manda un messaggio devastante: la legge è opzionale
Un cuore non è un pezzo di macelleria. Non è una bistecca da portare in montagna. Non è un oggetto. È vita. E quando si parla di trapianti pediatrici, si parla di un equilibrio fragilissimo
Siamo davanti a una questione elementare di ordine, di gerarchia dei diritti e di buonsenso. Ventitré condanne definitive non sono un inciampo burocratico
Resta una domanda che non possiamo liquidare con un'alzata di spalle: cosa stiamo vedendo accadere nelle nostre città?