
Accompagna i bimbi a scuola e spaccia droga: la "doppia vita" dell'autista
Un cinquantunenne è stato fermato dai carabinieri in provincia di Bologna: all'attività di conducente di scuolabus affiancava secondo l'accusa quella di spacciatore, stando alla quantità di cocaina e hashish che nascondeva in casa.
Mps, in appello chiesta la conferma della condanna a 6 anni per Viola e Profumo
Chiesta la conferma della condanna a sei anni di reclusione inflitta in primo grado, lo scorso 15 ottobre 2020, ad Alessandro Profumo, ex presidente di Monte dei Paschi di Siena e attuale amministratore delegato di Leonardo, e all'ex ad Fabrizio Viola.
Anche i giudici bocciano le mamme gay. "No al riconoscimento"
A Torino bocciato il ricorso di due donne che chiedevano di essere registrate entrambe come mamme di due gemelline nate all'estero da eterologa. "Vuoto legislativo", scrivono i giudici. Ma la questione non è solo burocratica
Prete diventa papà: obbligato a riconoscere la figlia e a versare gli alimenti
Un sacerdote è stato condannato dal tribunale di Verona a riconoscere la figlia che ebbe da una relazione clandestina nel 2017. E dovrà versare 10mila euro alla madre della bimba, parte dei quali come arretrati per il mantenimento.
Il delirio dell'irriducibile che firmò due omicidi: "Sfuggire non è viltà"
Enrico Galmozzi, ex Prima Linea, applaude i francesi: "Ingiusto punire 40 anni dopo". Con i familiari delle vittime non ha mai tentato alcun contatto. Sul caso Cospito: "Il 41 bis è una tortura contraria a qualsiasi civiltà giuridica"
"Frode all'Ue". Scatta il sequestro alla Unione italiana Vini, ma viene revocato
I pm contabili parlano di procedura di gara di “mera facciata”, per accedere al bando che finanziava un progetto europeo per la competività del settore vinicolo. Avrebbero anche impiegato i fondi in modo differente dal programmato.
Lo accusano di stupro, ma va a combattere in Ucraina. E ora è irreperibile
È stato davvero mosso da sentimento patriottico, o ha imbracciato le armi per scappare dalle proprie responsabilità? È in una fase di stallo il procedimento a carico di un 22enne ucraino, del Vicentino, accusato di aver violentato un’amica italiana.
Straniero malmena la compagna, assolto: "Fu un litigio fra fidanzati"
Un ventinovenne nigeriano è stato assolto dall'accusa di lesioni personali, dopo aver malmenato la fidanzata ed averle causato una ferita alla mano con le forbici: per il giudice si è trattato di un litigio fra fidanzati.

























