Corea del Sud e Giappone in stato di allerta massima. Si tratta dell’ultimo stadio dell’evoluzione dei missili balistici intercontinentali del Nord
Corea del Sud e Giappone in stato di allerta massima. Si tratta dell’ultimo stadio dell’evoluzione dei missili balistici intercontinentali del Nord
Imminente test nucleare. Previsto anche il lancio di un razzo. A distanza di un anno, la valutazione sembra essere un’altra
Pyongyang potrebbe disporre di un solo sottomarino di trasportare missili balistici, costruito dall’Unione Sovietica nel 1958 e radiato nel 1990.
Kim Jong Un: "L'esercito deve essere pronto. Le minacce crescenti impongono risposte immediate. L’unica opzione disponibile è quella militare perché è a rischio la sopravvivenza dello Stato"
Gli obiettivi sarebbero gli attivisti anti-Pyongyang, i disertori ed i funzionari del governo della Corea del Sud. Non sono esclusi rapimenti. Su larga scala attacchi terroristici potrebbero prendere di mira le metropolitane, i centri commerciali ed i principali luoghi pubblici del Paese.
Le agenzie di intelligence Usa confermano il rischieramento ma precisano che il KN08 non è stato ancora testato: "I missili balistici intercontinentali della Corea del Nord non possono essere considerati operativi".
Secondo una prima analisi, il satellite “Kwangmyongsong-4” messo in orbita dal Nord dovrebbe pesare 200 kg, il doppio del precedente sistema lanciato nel 2012
Confermati quattro “splashdown”. Via libera, nonostante le rimostranze cinesi, all’ implementazione del sistema di “Difesa d'area terminale ad alta quota”
La finestra di lancio si è ormai ristretta tra l’8 ed il 10 febbraio prossimo. Autocisterne rilevate presso la stazione di Sohae. Cacciatorpediniere giapponesi e statunitensi schierate
I satelliti spia confermano movimenti nei pressi della stazione di Tongchang-ri. Pyongyang è obbligata a comunicare a livello internazionale un test a lungo raggio. Pentagono: "Potrebbero lanciare in poche ore"