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Egitto

Era il 18 giugno del 1956 quando l'allora presidente egiziano Gamal Abdel Nasser, uno degli ufficiali che aveva guidato la rivoluzione e deposto la debole monarchia di re Farouk, costretto ad abdicare e morto poi in esilio a Roma nel 1965, innalzava a Suez la bandiera egiziana. Il Canale era diventato egiziano, con la nazionalizzazione della via d'acqua. Le truppe britanniche se ne andavano. Una scelta storica, quella degli egiziani, che avrebbe portato a pesanti conseguenze e che torna d'attualità, ora che viene inaugurato un nuovo tratto del canale, che dovrebbe diminuire di molto i tempi necessari per il transito

Andrea Cortellari
Quando il Canale di Suez  diventò egiziano

Si è rimesso la divisa da militare per la prima volta dal giorno delle elezioni. Così il presidente egiziano, Abdel Fattah al-Sisi, è andato in visita nel Sinai, dopo un grosso attacco da parte dei jihadisti legati all'Isis che ha provocato decine di vittime nei giorni scorsi

Andrea Cortellari
Sisi in visita in Sinai dopo l'offensiva dei jihadisti

Automobili in fiamme e un denso fumo nero che si leva dalla strada. È questo lo scenario che si para davanti a chi è giunto sul luogo dell'attacco al procuratore generale egiziano Hisham Barakat. L'uomo è morto in ospedale, dopo che un ordigno ha colpito il suo veicolo

Andrea Cortellari
Il luogo dell'attentato contro Hisham Barakat
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