La salma di Vittorio Arrigoni, il volontario rapito e ucciso la scorsa settimana nella striscia di Gaza, è a Roma. Il rimpatrio è avvenuto questa sera con un volo di linea dell’Alitalia (AZ897) arrivato poco dopo le 19 al Leonardo da Vinci dal Cairo
Israele
Ai due comitati in dono la lupa capitolina, tappa percorso verso l'intesa. Unanimi il presidente del Coni Petrucci e il vicepresidente del Cio Pescante: «Lo sport può arrivare dove non riesce la politica»
Centinaia di persone hanno dato l'ultimo saluto a Vittorio Arrigoni nel valico di Rafah. La salma adesso verrà trasferita in Egitto e domani ci sarà la camera ardente al Cairo. Successivamente tornerà in Italia. Intanto continuano le ricerche della "mente" dell'assassinio
I due arrestati ieri, secondo le autorità di Hamas, non sarebbero gli esecutori materiali dell'uccisione di Arrigoni, ma sarebbero solo coinvolti indirettamente. Si cerca un cittadino giordano, ritenuto la "mente" del sequestro e dell'omicidio
Le due persone arrestate ieri hanno confessato il delitto nel corso dell'interrogatorio. Uno è ritenuto il killer di Arrigoni e l'altro avrebbe svolto il ruolo di fiancheggiatore nella logistica del sequestro. Intanto, la salma del giovane potrebbe essere trasferita in Egitto domani e proseguire per l'Italia
Il militante filo palestinese, sequestrato a Gaza nei giorni scorsi, nonostante l’imposizione di un ultimatum è stato ucciso quasi subito. Per togliergli la vita l'hanno strangolato. La dignità della madre, Che è anche sindaco di Bulciago (Lecco). I motivi del brutale omicidio: ASCOLTA L'AUDIO
La Ong cui apparteneva la vittima ha sempre sostenuto gli islamisti. E ora che gli si sono rivoltati contro, se la prende col governo italiano e con Israele. Una pericolosa equazione ideologica
Oltre un'ora di attesa per una dedica dallo scrittore israeliano all'Auditorium di Roma che racconta: «Dopo la morte di mio figlio aspettai sette giorni e poi ricominciai a scrivere. La scrittura non può cambiare il mondo ma lo può correggere»
L'ex capo di Stato è stato condannato a 7 anni di carcere. Era accusato molestie verso tre dipendenti, ma si è sempre dichiarato innocente
Un uomo, forse con un complice, è entrato nella casa dei coloni a Itamar e ha ucciso i due genitori e tre figli (di 11, 3 anni e 3 mesi) a pugnalate ed è fuggito verso Nablus. Orrore a Gerusalemme, il premier chiede aiuto all'Anp