I due arrestati ieri, secondo le autorità di Hamas, non sarebbero gli esecutori materiali dell'uccisione di Arrigoni, ma sarebbero solo coinvolti indirettamente. Si cerca un cittadino giordano, ritenuto la "mente" del sequestro e dell'omicidio
Israele
Le due persone arrestate ieri hanno confessato il delitto nel corso dell'interrogatorio. Uno è ritenuto il killer di Arrigoni e l'altro avrebbe svolto il ruolo di fiancheggiatore nella logistica del sequestro. Intanto, la salma del giovane potrebbe essere trasferita in Egitto domani e proseguire per l'Italia
Il militante filo palestinese, sequestrato a Gaza nei giorni scorsi, nonostante l’imposizione di un ultimatum è stato ucciso quasi subito. Per togliergli la vita l'hanno strangolato. La dignità della madre, Che è anche sindaco di Bulciago (Lecco). I motivi del brutale omicidio: ASCOLTA L'AUDIO
La Ong cui apparteneva la vittima ha sempre sostenuto gli islamisti. E ora che gli si sono rivoltati contro, se la prende col governo italiano e con Israele. Una pericolosa equazione ideologica
Oltre un'ora di attesa per una dedica dallo scrittore israeliano all'Auditorium di Roma che racconta: «Dopo la morte di mio figlio aspettai sette giorni e poi ricominciai a scrivere. La scrittura non può cambiare il mondo ma lo può correggere»
L'ex capo di Stato è stato condannato a 7 anni di carcere. Era accusato molestie verso tre dipendenti, ma si è sempre dichiarato innocente
Un uomo, forse con un complice, è entrato nella casa dei coloni a Itamar e ha ucciso i due genitori e tre figli (di 11, 3 anni e 3 mesi) a pugnalate ed è fuggito verso Nablus. Orrore a Gerusalemme, il premier chiede aiuto all'Anp
Due navi da guerra iraniane, la fregata "Alvand" e la nave d’appoggio "Kharg", hanno attraversato il canale di Suez e sono entrate nel Mediterraneo
Strategie: anche nel 1954 l’Egitto chiese a Israele l’appoggio per non perdere il controllo del Sinai. Paura: la zona rischia di diventare una base operativa di Al Qaida, già infiltrata attraverso Gaza
Il nuovo saggio di Pierluigi Battista affronta di petto tutti i pregiudizi contro il popolo e lo Stato ebraico. Chi "spara" su Tel Aviv poi non dice nulla per ciò che accade in Cina e nel Darfur