Ben 453 miliardi di metri cubi, per un valore stimato in almeno 45 miliardi di dollari, è stato scoperto da un consorzio di imprese al largo di Haifa
Ben 453 miliardi di metri cubi, per un valore stimato in almeno 45 miliardi di dollari, è stato scoperto da un consorzio di imprese al largo di Haifa
«Piazzavano ordigni vicino al confine». L'uccisione di due palestinesi da parte delle forze armate israeliane è l'ultimo di una serie di incidenti ormai quasi quotidiana
Dalle carte rese pubbliche dal sito di Assange spunta il governo di Gerusalemme. Berlusconi avrebbe confidato al segretario alla Difesa Usa: "Netanyahu è pronto a usare l’atomica contro l’Iran e nessuno potrebbe fermarlo"
Il rogo, originato da diversi focolai, ha devastato un territorio di quasi 3000 ettari nel nord del Paese, non lontano da Haifa. Detenuti evacuati da una prigione minacciata dalle fiamme. Le vittime sono quasi tutti agenti carcerari
Obama a Giacarta: "In Medio Oriente abbiamo dovuto far fronte a false partenze e a fallimenti, ma noi siamo perseveranti. Israeliani e palestinesi hanno ripreso le trattative dirette, ma restano ancora enormi ostacoli"
Padre Lombardi replica al governo di Gerusalemme che aveva accusato il Sinodo di essere anti-israeliano: "Valutazione positiva, la voce collettiva è sintetizzata nel messaggio finale e non nei singoli interventi dei padri"
Scaduta senza proroghe la moratoria di dieci mesi sulla costruzione di insediamenti nei Territori palestinesi. Netanyahu ad Abu Mazen: "Ora portiamo avanti negoziati sinceri e positivi". Primi scontri nei Territori
Il presidente Usa: "Stato palestinese entro un anno". Poi apre a Teheran. La delegazione israeliana esce dall'aula. Scoppia il caso, poi la smentita: "Nessun boicattaggio. Oggi è il Sukkot, non ci siamo". E l'Iran: "Stati Uniti dietro l'11 settembre"
Nuovi disordini a Gerusalemme Est: per protestare contro l'uccisione di un manifestante 32enne fitto lancio di sassi dei palestinesi. Per sedare gli scontri la polizia israeliana entra nella Spianata delle moschee
Dopo i colloqui diretti di Washington, a Sharm el-Sheikh la seconda tappa del processo di pace: Netanyahu e Abu Mazen incontrano la Clinton. Israele non vuole prorogare il congelamento degli insediamenti