Milano
Roberto Parodi, Il Parods, si confessa a ilGiornale.it. E spiega come ridere "ai tempi del coronaviru
Riaprono tutti i più grandi parchi nell'hinterland milanese. Tra restrizioni, divieti e controlli. Ai parchi si può accedere a piedi, in bici, con i pattini a rotelle e con il monopattino. Ma quando si è all’interno delle aree verdi c’è comunque l’obbligo di tenere addosso una mascherina o un indumento che compra naso e bocca: “Una cosa impossibile” dice una ragazza che fa jogging con una mascherina chirurgica nei Giardini pubblici Indro Montanelli (zona porta Venezia), “Non ha molto senso” replica un altro ragazzo.
Parte la fase 2 dell'emergeza coronavirus / Polizia di Stato
"Consegniamo simbolicamente le chiavi dei nostri negozi al sindaco Sala per far presente che quando si potrà riaprire molti imprenditori non potranno tirar su la saracinesca". Alfredo Zini proprietario di uno storico ristorante milanese non ha dubbi, questa crisi sanitaria rischia di essere peggio della guerra se non arriveranno subito gli aiuti dal Governo. La possibilità di consegnare cibo attraverso le società di delivery non convince i ristoratori: "Con le commesse al 35% non riusciamo nemmeno a pagare la luce" spiega Paolo Polli proprietario di una birreria in zona Isola a Milano. (Lapresse)
"Dal 4 maggio riapriamo parchi e aree verdi. A Milano abbiamo 25 milioni di metri quadrati di verde, tra pubblico e privato, che vuol dire 18 metri quadri di verde per ognuno di noi. Cercheremo di vigilare che non ci siano assembramenti e che vengano utilizzati in maniera corretta". Così il sindaco di Milano, Beppe Sala, in un video su Facebook. "Oggettivamente sarebbe irrealistico promettere una vera vigilanza e che tutto sia nel rispetto delle regole. Mi appello al vostro buonsenso - ha detto - Se alla riapertura dovessimo vedere elementi di rischio li richiuderemo, ma ora è giusto riaprire". (Lapresse)
Posti distanziati e appositi segnali per i piedi. Così si viaggerà sulla metro di Milano nella fase 2 dell'epidemia da coronavirus. (Lapresse)
"Abbiamo perso 70mila euro la situazione è drammatica". A parlare è Giorgio, il proprietario della libreria Bocca, nata nel 1775, uno dei negozi di libri tra i più antichi d'Europa. La crisi legata all'emergenza coronavirus non ha risparmiato nemmeno la sua attività: "Avevamo tanti turisti che venivano a comprare da noi, ora siamo bloccati da due mesi. Le spese però sono tantissime e per far fronte agli scoperti io e mia sorella non prendiamo lo stipendio da due mesi". (Lapresse)
(Agenzia Vista) Milano, 23 aprile 2020 Sala: "Su situazione clinica buone notizie ma Fontana faccia chiarezza su numero contagi a Milano" "Su situazione clinica buone notizie ma Fontana faccia chiarezza su numero contagi a Milano". Così il sindaco di Milano, Beppe Sala, nel consueto messaggio da Palazzo Marino. /Facebook Beppe Sala Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev