Nella prigione di San Vittore a Milano i detenuti sono saliti sul tetto per protestare contro i provvedimenti restrittivi anche per la vita carceraria in contrasto al coronavirus
Nella prigione di San Vittore a Milano i detenuti sono saliti sul tetto per protestare contro i provvedimenti restrittivi anche per la vita carceraria in contrasto al coronavirus
(Agenzia Vista) Roma, 08 marzo 2020 Fuga da Milano per Coronavirus prima deldecreto del Governo le immagini Prima del decreto del Governo sulla chiusura in entrata e in uscita della Lombardia molte persone si sono riversate in stazione cercando di lasciare Milano. Il governo dovrebbe disporre con un decreto di "evitare in modo assoluto ogni spostamento in entrata e in uscita" nella Regione Lombardia e in 11 province di Veneto, Emilia Romagna, Piemonte e Marche dall'8 marzo al 3 aprile. Le immagini sono diventate virali su twitter. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
Finisce l'incubo di una 49enne italiano dopo un incubo durato un anno e mezzo. La donna ha trovato la forza di denunciare quanto stava subendo, ed i carabinieri hanno arrestato il violento soggetto al termine delle indagini
Aula vuota con la commissione riunita davanti a un monitor. Al Politecnico di Milano sono andate in scena in video conferenza le prime lauree al tempo del coronavirus. Con atenei chiusi e sessioni già fissate è l'unico modo per portare avanti il programma dell'Università. "È molto originale anche se è un peccato perché il momento della laurea è di per se un momento speciale in cui la famiglia incontra noi docenti. Così è un po' freddo", spiega il professore Francesco Castelli Dezza. (Lapresse)
(Agenzia Vista) Milano, 25 febbraio 2020 Coronavirus, a China town a Milano mascherine a ruba, prezzi anche di dieci volte superiori Nelle farmacie di via Paolo Sarpi a Milano, sede di una numerosa comunità cinese, le mascherine vanno a ruba e vengono vendute a prezzi fino a dieci volte superiorri. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
(Agenzia Vista) Milano, 25 febbraio 2020 Coronavirus, a China town a Milano mascherine a ruba, prezzi anche di dieci volte superiori Nelle farmacie di via Paolo Sarpi a Milano, sede di una numerosa comunità cinese, le mascherine vanno a ruba e vengono vendute a prezzi fino a dieci volte superiorri. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
Strade e piazze deserte, locali pubblici chiusi dopo le 18. Milano sembra una città fantasma nella prima sera di coprifuoco imposto dalla Regione Lombardia per evitare i rischi di contagio da coronavirus. Chiusi il Duomo e la Scala, chiusi musei e cinema, negozi e pub. Nella Galleria Vittorio Emanuele II, solitamente piena di gente, passeggiano poche persone, la maggior parte delle quali indossa una mascherina di protezione. Mezzi pubblici vuoti, supermercati presi d'assalto prima che la gente, impaurita, si chiudesse in casa. (Lapresse)
Il poliziotti ha riportato alcune lesioni ed una frattura alla mano mentre cercava di fermare uno dei malviventi, che l'ha aggredito con violenza nel tentativo di aprirsi una via di fuga: 21 giorni di prognosi
Il mercatino di viale Puglie è un mix di merce rubata, degrado e illegalità. Al suo interno sono numerosi i rom che si sentono padroni del bazar
Aperto ogni sabato e domenica del mese, il mercato di viale Puglie a Milano è un suk nel quale merce rubata e abusivi la fanno da padrone, nell'incuranza dell'amministrazione Sala