Leggi il settimanale

La Spezia

Con il passare dei minuti i ragazzi assiepati fuori dell'Istituto Domenico Chiodo della Spezia, dove venerdì scorso è stato accoltellato a morte il diciottenne Abanoud Youssef, sono diventati centinaia. Non solo dell'Ipsia, ma anche del liceo Mazzini, del Fossati, e degli altri istituti superiori della città. Un gruppo si è piazzato di fronte all'ingresso. Non hanno zaini, ma cartelloni che accusano direttamente la scuola: "I prof sono complici" si legge su uno di questi. Poco dopo le 8 una ragazza è salita in spalla di un compagno e ha attaccato un foglio con la scritta "Vogliamo giustizia" sull'ingresso, poi ha chiuso le porte. Dall'altra parte un collaboratore scolastico le ha spalancate nuovamente: "È un luogo pubblico e le porte devono rimanere aperte". Interviene la Digos a placare gli animi, alcuni ragazzi si allontanano visibilmente agitati. Altri si accalcano all'ingresso e sollevano altri manifesti, mentre le forze dell'ordine hanno già placcato gli animi. Nessuno è entrato.

Ansa
La Spezia, tensione all'ingresso dell'istituto di Aba

Visibilmente ubriachi, i due hanno chiesto di comprare altri alcolici, dando poi in escandescenze alla risposta negativa dei gestori del negozio. Dopo averli aggrediti, hanno devastato il locale e rubato un cellulare e 150 euro: fuggiti, sono stati identificati dai carabinieri

Federico Garau
Furiosi perché viene negata loro una birra, tunisini devastano un minimarket

Il giovane è finito in ospedale, dove ha ricevuto 30 giorni di prognosi per una frattura al naso. Interrogato dagli inquirenti, ha spiegato di non conoscere i suoi aggressori. Rintracciati i responsabili, quasi tutti minorenni: i ragazzi hanno raccontato di aver agito per vendicare un amico

Federico Garau
Baby gang lo scambia per un'altra persona: 17enne pestato finisce in ospedale

Completamente ubriachi, i sudamericani hanno espletato i loro bisogni esibendosi in uno squallido spettacolo davanti alla vetrina di un locale affollato di clienti. I poliziotti intervenuti sono stati aggrediti da due del gruppetto, finiti poi in manette

Federico Garau
La Spezia, stranieri urinano su vetrina di locale e attaccano agenti
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica