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Torino

Subito dopo essere salito a bordo del mezzo, il nordafricano si è avvicinato ad una giovane donna per palpeggiarla con insistenza. Provvidenziale la presenza di alcuni agenti della municipale in borghese, che hanno provveduto all'arresto

Federico Garau
Torino, arrestato sul bus molestatore seriale

Il ritiro delle deleghe al vicesindaco Montanari costa caro a Chiara Appendino: la consigliera Marina Pollicino ha annunciato il suo addio ai 5 Stelle e l'adesione al gruppo misto. E ora la maggioranza passa da 23 a 22 consiglieri

Gianni Carotenuto
Appendino sempre più sola: a Torino il M5S perde un altro pezzo

Un video girato alla periferia di Torino mostra un bimbo intento a raccogliere alcuni oggetti di plastica all'interno di un cassonetto della spazzatura. Una scena da terzo mondo, la seconda dopo quella del bimbo rom sdraiato in strada

Gianni Carotenuto
Torino, scene da terzo mondo: bimbo rom raccoglie rifiuti da bidone

Nei giorni scorsi, la DIGOS della Questura di Torino, a seguito di un’articolata indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica e diretta dalla Polizia di Prevenzione (UCIGOS), ha eseguito diverse perquisizioni delegate con la collaborazione degli omologhi uffici di Varese, Pavia, Novara e Forlì, traendo in arresto (convalidato il 12 luglio con applicazione della misura cautelare in carcere) il cittadino italiano DEL BERGIOLO Fabio, di anni 60, per la detenzione, presso la propria abitazione di Gallarate (VA), di un ingente quantitativo di armi da guerra (tra cui fucili di assalto e mitra) e di armi comuni da sparo, di provenienza perlopiù austriaca, tedesca e statunitense. Nel medesimo contesto operativo la Polizia di Stato ha sottoposto a Fermo di Indiziato di Delitto il cittadino svizzero MONTI Alessandro Michele Aloise, di anni 42, e il cittadino italiano BERNARDI Fabio Amalio, di anni 51, entrambi responsabili di detenzione e messa in commercio di un missile aria/aria MATRA in utilizzo alle forze armate del Qatar. L’attività di polizia giudiziaria, iniziata nel luglio 2018 anche con l’attivazione di intercettazioni telefoniche e telematiche, trae origine dalle attività di alcuni combattenti italiani con ideologie oltranziste evidenziatisi in passato per aver preso parte al conflitto armato nella regione ucraina del Donbass. / fonte Polizia di Stato

Agenzia Vista
Sequestrato arsenale con armi da guerra a gruppo di estremisti di destra a Torino
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