Dal 2011, nel Comune di Milano, grazie al sistema "Da Chicco a Chicco", sono state recuperate oltre 3.500 tonnellate di capsule, mentre in Lombardia il totale supera le 6.000 tonnellate. "Questo ultimo progetto spiega Monica Pellegrini, Direttrice Operativa di Nespresso Italiana rende ancora più facile lo smaltimento e concreto il riciclo dell'alluminio, dando un esempio eccellente di applicazione del PPWR. Lavoriamo da oltre 15 anni nella gestione di sistemi dedicati per riciclo e questo rende naturale il nostro supporto per avviare il sistema, che si affianca ai nostri progetti, quali Da Chicco a Chicco e il Servizio di Raccolta a Domicilio a Milano".
"Poter conferire le capsule di alluminio nel sacco giallo, anche se contengono i residui di caffè, è un passo avanti che semplifica la gestione dei rifiuti domestici da parte dei cittadini e delle cittadine e che ci permetterà di migliorare la raccolta differenziata e di riciclare una grande quantità di alluminio (elemento prezioso e che ben si presta al riciclo) che fino ad oggi andava disperso - aggiunge l'Assessora all'Ambiente e Verde Elena Grandi. Un'opportunità che a Milano possiamo applicare grazie alle tecnologie dell'impianto A2A di Muggiano".
Un sistema, quindi, che permette di valorizzare l'alluminio che, come spiega il Direttore Generale di CIAL Stefano Stellini: "Significa accrescere le quantità di materiale recuperato, fondamentale per il fabbisogno del Paese dato che qui in Italia non abbiamo produzione di alluminio primario da bauxite", e che qui a Milano è possibile grazie al lavoro sull'impianto milanese di Muggiano, che "rappresenta uno degli esempi più avanzati di innovazione applicata all'economia circolare, grazie all'impiego della tecnologia ECS (Eddy Current Separator), che consente di recuperare anche l'alluminio più piccolo e leggero, come quello delle capsule di caffè, avviandolo al riciclo", aggiunge Giovanni Faedda, Responsabile Impianto di Muggiano di A2A Ambiente.
Collaborazione, tecnologie idonee, know-how: quando questi elementi si incontrano, può succedere qualcosa di significativo, come dimostra il progetto milanese, dove si investe in qualità della raccolta differenziata, efficienza degli impianti e capacità di valorizzare materiali riciclabili.
"Iniziative come queste possono contribuire ad aumentare la raccolta differenziata del capoluogo lombardo e a semplificare al contempo la raccolta domestica delle capsule usate da parte dei cittadini
conclude l'Amministratore Delegato di Amsa, Marcello Milani - Con oltre il 63% di raccolta differenziata, Milano è al vertice tra le metropoli europee sopra il milione di abitanti, confermandosi come esempio di eccellenza".