Accuse di stalking, Gelli contro Gelli

Il figlio dell'ex Venerabile colpito da un'ordinanza del Tribunale di Arezzo: non potrà avvicinarsi alla moglie. E papà Licio avrebbe appoggiato la posizione della nuora e non del figlio

Archiviati i tempi della P2 e i relativi guai giudiziari, Licio Gelli torna a essere citato nelle aule di giustizia per una delicata questione familiare. Stavolta sotto accusa non è il Venerabile, ma Raffaello Gelli, uno dei due figli di Licio, che è stato fatto oggetto di un'ordinanza del tribunale.
Il giudice Agnese di Geronimo ha stabilito che Gelli junior dovrà tenersi a distanza dalla mogle Marta Santarelli. Il magistrato del tribunale di Arezzo, stando ai giornali locali, ha disposto su richiesta della stessa moglie un cosiddetto «ordine di protezione» nei confronti del figlio dell'ex capo della loggia «coperta».
La coppia sarebbe sulla via della separazione e nell'ordinanza - riporta il quotidiano La Nazione - il giudice motiva la decisione per «l'escalation inarrestabile e inaudita di comportamenti incompatibili con gli obblighi familiari». Una delle tante storie di frizioni coniugali finite nel peggiore dei modi che stanno venendo a galla dopo l'entrata in vigore della legge anti-stalking voluta dal ministro Carfagna.
Al giudice sono state consegnate numerose registrazioni che dimostrerebbero «le minacce gravi di percosse e lesioni, continue e ossessivamente ripetute» subite dalla donna.


Nella vicenda sarebbe stato coinvolto direttamente anche l'ex «Maestro» Licio, chiamato in causa, a quanto pare, non dal figlio, ma dalla nuora. Gelli avrebbe infatti sostenuto la posizione della donna, appoggiando, come teste, la decisione del tribunale in suo favore.

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