Ai Mondiali di ciclismo Ballan in corsa per il bis

Mondiali di Mendrisio, domenica la gara clou. Ballan cerca la seconda maglia iridata, ma Cunego vuol dargli il cambio. Il ct Ballerini: "Ho una squadra forte". Ieri un argento nella crono donne. Oggi tocca agli uomini

Ai Mondiali di ciclismo 
Ballan in corsa per il bis

Milano - Fino a domenica sarà battaglia, aspra e dura, a colpi di pedale. A Mendrisio, già sede di un mondiale nel 1971 (vittoria di Eddy Merckx su Gimondi, al termine di un leggendario testa a testa), è tutto pronto per le grandi sfide della bici. Nella Svizzera italiana, pochi chilometri più in là del confine e a poca distanza dal percorso che un anno fa ospitò le stesse competizioni, gli azzurri puntano a bissare i successi di Varese 2008. Ma per gli addetti ai lavori i favoriti sono il campione olimpico Samuel Sanchez e Alejandro Valverde (vincitore della Vuelta). La settimana dedicata ai Mondiali di ciclismo su strada, di fatto, conclude una stagione interminabile. Guarda i percorsi delle gare.

Domenica la gara clou Il gran finale del Mondiale sarà domenica, con la prova dei professionisti: gli azzurri chiamati dal ct Franco Ballerini (Alessandro Ballan, Ivan Basso, Marzio Bruseghin, Damiano Cunego, Stefano Garzelli, Luca Paolini, Filippo Pozzato, Mauro Santambrogio, Michele Scarponi, Matteo Tosatto e Giovanni Visconti) si sono preparati nel ritiro di Gazzada, in provincia di Varese. Ballan va in cerca della seconda maglia iridata, ma Cunego spera di dargli il cambio, visto che l’anno scorso venne battuto proprio nel finale dal conterraneo.

Il programma Sono in tutto sei i titoli mondiali assegnati a Mendrisio, sulle strade della Svizzera italiana. Ecco il dettaglio. Oggi: cronometro uomini Elite (49,8 km). Venerdì riposo. Prove in linea. Sabato 26: ore 9-12.30, gara in linea donne Elite (124,2 km). Ore 13.30-18, gara in linea uomini Under 23 (179,4 km). Domenica 27: ore 10.30-17.30, gara in linea uomini Elite, 262,2 km. 

Ballerini "Sento finalmente l’adrenalina addosso per un grande obiettivo, ero stanco di seguire corse disputate da altri. È arrivato finalmente il momento degli azzurri". Franco Ballerini, commissario tecnico della Nazionale professionisti, avverte gli stimoli giusti per puntare al suo quarto titolo consecutivo. "Ho una squadra forte, con Cunego in grandissima condizione ed una serie di alternative interessanti - ha proseguito il tecnico azzurro -. Domenica prossima, a Mendrisio, c’è una gara da vincere ed il solo pensiero mi rende felice". Sulla scelta del ritiro varesino, per Ballerini sono stati determinanti due fattori: "Le strade, poco trafficate, sono le migliori per rifinire la preparazione. Con Garzelli, Basso e Paolini, residenti in zona, e che qui si allenano abitualmente, ho tre guide sicure per il training di gruppo. E poi, nel 2006, preparammo qui la spedizione vincente di Salisburgo per la conquista del primo titolo mondiale in linea vinto da Paolo Bettini". L’ex corridore toscano, che ha annunciato il ritiro dall’attività un anno fa di questi tempi, alla vigilia della prova iridato dei professionisti su strada a Varese, sarà l’assistente in ammiraglia del tecnico toscano nella gara di domenica prossima: "Mi sembrava strano non avere Paolo con noi. È bello averlo qui, c’è grande aggregazione nel gruppo. Venerdì arriverà anche Alfredo Martini, è lui il vero commissario tecnico. Con la sua grande esperienza, ogni volta che ci raggiunge ci dona sempre spunti utili e positivi".

Il campione uscente Ballan  "Sono tranquillo. A Mendrisio non dovrò a tutti i costi mostrare il mio valore; un mondiale l’ho già vinto". Parola di Alessandro Ballan. Il campione del mondo uscente spiega di non sentire troppe pressioni su di lui: "Conosco bene il percorso elvetico: è più duro di quello di Varese dove mi imposi l’anno scorso in contropiede. Sarà necessario un grande lavoro di squadra, abbiamo tutte le carte in regola per imporci".

Cunego: sono motivato "Quest’anno - dice il leader veronese della Lampre-Ngc, argento al Mondiale 2008 di Varese - ho dalla mia una condizione che non è mai stata così valida. L’Italia è uno squadrone e oltre alla Spagna si dovrà guardare da Cancellara, idolo di casa a Mendrisio, e del belga Philippe Gilbert uscito dalla Vuelta in grande forma".

Il regista Garzelli  "Ballerini mi ha indicato come regista e sarò facilitato dall’uso delle radioline di cui siamo equipaggiati in corsa": ha spiegato il corridore varesino Stefano Garzelli. "Conosco bene le strade iridate e per questo metto in guardia sulla durezza della salita di Novazzano: è vicina alla linea d’arrivo e dopo i primi 200 chilometri di corsa farà grande selezione. Siamo però una nazionale forte e attrezzata per fronteggiare ogni difficolta".

Cantele argento nella crono donne  L’azzurra Noemi Cantele ha conquistato la medaglia d’argento nella cronometro femminile. La statunitense Kristin Armstrong, 36enne olimpionica di Pechino 2008 prossima al ritiro, ha scritto l’ultima pagina della sua illustre carriera vincendo in 35'26''09 su un percorso di 26,8 chilometri. La Cantele ha accusato un ritardo di 55'' dalla vincitrice. "Non mi aspettavo di conquistare l'argento. Non ero io che pedalavo - ha detto l'azzurra - in corsa non capivo se stavo andando bene o male. Ho avuto notizia del mio tempo a quattro chilometri dalla fine dal commissario tecnico Dino Salvoldi. Per la forte emozione ho addirittura vomitato".

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