Allenamento al pesto per la Samp

Senza i sei assenti nelle rispettive selezioni nazionali e con Pietro Accardi impegnato nel programma di recupero, la Sampdoria ha ripreso ieri la preparazione a Bogliasco. Allenamento al pesto, in verità per Gigi Del Neri, l'amministratore delegato Beppe Marotta e per alcuni giocatori, tra questi anche gli ex atalantini Tissone e Pazzini, che sono stati omaggiati dai tifosi di gustosi barattoli del sugo locale.
Per il tradizionale pesto dovrà invece aspettare un po' Marco Padalino, che sabato sera al «St. Jakob Park» di Basilea, ha segnato il secondo gol con la maglia della Nazionale svizzera: «È stata una partita importantissima, che però dobbiamo già dimenticare perché la Lettonia incombe. Devo ammettere comunque che fare gol è stato bellissimo, tutto stupendo. È stato il primo, farlo di fronte a così tanti spettatori e in una gara cruciale ai fini della qualificazione ha un sapore ancora più speciale». Padalino ha una dedica speciale: «Una dedica per una situazione così è d'obbligo: questa volta va a mio figlio Gabriel e alla mia ragazza». E questa sera la Lettonia: «Sarà un'altra finale e non sarà semplice batterla, soprattutto fuori casa. Ne vengono da una vittoria in Israele e ora che sono secondi ci credono anche loro».
La Sampdoria invece si sta tenendo stretto Antonio Cassano, snobbato da Lippi (che questa sera lascerà in panchina anche Angelo Palombo). Chi non è tranquillo di trovarselo di fronte è invece il tecnico dell'Atalanta Gregucci: «Siamo consapevoli di avere una squadra all'altezza per raggiungere il nostro obiettivo. L'atteggiamento della squadra contro la Sampdoria dovrà essere molto stretto e molto corto per raddoppiare in ogni zona del campo, soprattutto davanti dove loro hanno Cassano. Antonio ha qualità importanti e quando riparte sa essere devastante».