L'Italia dice addio a Gastone Cavazzana, figura leggendaria del biliardo italiano, soprannominato anche il "re del biliardo". Conosciuto per la sua straordinaria tecnica e per i suoi spettacolari tiri di esibizione, ha a lungo incantato gli appassionati di questo sport, collezionando una lunga serie di successi.
Cavazzana nacque a Rovigo il 21 febbraio 1943, per poi trasferirsi a Torino all'età di 14 anni. Fu proprio lì che cominciò ad appassionarsi al biliardo, iniziando la sua carriera nel 1966. Il primissimo titolo italiano arrivò nel 1971, e ne seguirono poi molti altri, ben sette (1972, 1973, 1976, 1980, 1981, 1998, fino al titolo italiano a squadre, nel 2005). I suoi tiri sono passati alla storia, tanto da essere stati filmati e raccolti nel DVD chiamato "Biliardo Master", distribuito da Millenniumstorm nel 2004. I suoi "Tiri spettacolo", attività svolta col figlio Fabio Cavazzana, sono ben noti e apprezzati. A lui il merito di aver trasformato lo sport del biliardo in un vero e proprio show di cui sono state apprezzate la creatività e la grandissima capacità tecnica.
I suoi spettacolari colpi sono ormai leggenda, ed è ancora possibile ammirarli nei tanti video pubblicati sui social, in primis YouTube. Indimenticabile, inoltre, l'occasione in cui insegnò a giocare a biliardo al campione Alex Del Piero. L'episodio avvenne durante una puntata della trasmissione TV di Maurizio Mosca.
Adesso il mondo dello sport è in lutto per la sua scomparsa. Gastone Cavazzana, che lascia la moglie Lucia e i figli Fabio ed Elisabetta, è morto domenica scorsa.
Giovedì si terranno i funerali presso la chiesa di Pontecchio, come annunciato dai familiari. "Papà è morto all'improvviso", ha dichiarato il figlio a La voce di Rovigo. Il re del biliardo purtroppo soffriva da tempo "di una malattia neurodegenerativa".