Un altro incidente al jumbo-tram «8»

Jumbo-tram su gomma lunghi 24 metri che, guidati da sensori ottici, viaggeranno lungo itinerari protetti. Non è il «sogno» degli utenti romani per un trasporto pubblico degno di una capitale europea, ma solo l’ultimo annuncio del sindaco Veltroni. In realtà i jumbo-tram esistenti - quelli che viaggiano sui binari, per intenderci - continuano a provocare solo disservizi che si traducono in pesanti disagi per gli utenti. L’ultima «performance», in ordine di tempo, è stata, sabato scorso, quella del jumbo-tram della linea 8 che, mentre passava davanti al ministero dell’Istruzione in viale Trastevere, ha rischiato di spaccarsi in due. Su un fianco si è aperto uno squarcio all’altezza dello snodo tra i due vagoni. Il mezzo ha bloccato l’intera linea fino alla mattina di domenica ed è stato in un primo momento spostato davanti alla stazione di Trastevere, per poi essere avviato in un deposito. La scorsa settimana, un altro jumbo-tram è deragliato per circa cento metri a Porta Maggiore. Venti giorni fa, al capolinea Casaletto, sempre una vettura della linea 8 si è bloccata per la rottura della «rolla». Se invece dei sogni, si pensasse a far funzionare i tram in servizio...

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