«Amo questo brand seduttivo sempre alla ricerca dell'unicità»

Il nostro pubblico è eterogeneo ma con personalità

Roberto Fresi

Jérôme Biard ha assunto la responsabilità del brand Corum dallo scorso settembre (lo sarà anche per Eterna). Può vantare ben 25 anni di esperienza sul campo, dei quali ben 16 trascorsi nel Gruppo Richemont, nell'area commerciale e marketing di Vacheron Constantin e Cartier; nel 2005 ha assunto la carica di International Sales Director di Girard-Perregaux e nel 2009 è divenuto CEO di LPI (Gruppo Weitnauer), azienda operativa nella distribuzione di orologi e accessori lifestyle di lusso in Russia, Turchia e Brasile. Insomma, un profondo conoscitore del comparto delle lancette e con una grande considerazione di Corum. «Sono sempre stato affascinato da Corum», afferma. «Un brand seducente e profondamente diverso da tutti gli altri. Il mio primo obiettivo è stato, ed è tuttora, quello di ritrovare lo spirito e la filosofia di René Bannwart, il fondatore, ossia la ricerca dell'unicità attraverso soluzioni identificative, ma sempre nel solco della tradizione». Parole molto chiare che investono, evidentemente, il ruolo futuro della linea Bubble: «Sicuramente il progetto Bubble ci ha dato visibilità e successo, ma è un pianeta a se stante, non è nato con Corum; ci darà, comunque, la possibilità di sviluppare la creatività con maggiore libertà, e questo non vorrà dire minore qualità o prezzi più bassi, perché il target rimane di alto livello, semplicemente diverso da quello interessato ad Admiral o Golden Bridge. In tale direzione rientra il recente Bubble Central Tourbillon». Il DNA puro di Corum alberga, quindi, nelle due collezioni più iconiche, Admiral e Bridges. Ne è certo Biard: «Penso che un prodotto come il Golden Bridge interpreti perfettamente la migliore immagine di Corum. Ci stiamo lavorando, e il prossimo anno presenteremo varianti top di gamma, con incursioni nell'alta gioielleria, ma anche modelli entry price, su materiali tecnologici come il titanio, per posizionare la collezione su diverse fasce di prezzo. Per quanto riguarda, poi, l'altra flagship collection, ossia Admiral, la continueremo a differenziare, per dimensioni, tipologie, materiali ed elaborazioni estetiche, per mantenerne il suo concept sporty- chic, reso raffinato dal link con l'universo della vela». L'unicità di Corum, quindi, sta nel rivolgersi ad un pubblico assai eterogeneo, e costruire su questa base il suo successo: «Una sfida che mi appassiona» - conclude il CEO -. «Vogliamo cercare nel consumatore una risposta assolutamente consapevole al nostro prodotto, non un acquisto conformista, per far sì che la diversità del nostro brand sia condivisa e mirata alla fidelizzazione».

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