Ancelotti replica la finale di Atene e fa fuori il Liverpool

Il Chelsea batte i Reds 2-0 (Drogba, Malouda) e stacca di nuovo il Manchester United (2-2 in casa contro il Sunderland). Arsenal a valanga sul Blackburn, il City pareggia a Birmingham. Per il West Ham di Zola pari in extremis nel derby contro il Fulham di Hodgson

Ancelotti replica la finale di Atene e fa fuori il Liverpool

ANCELOTTI DI NUOVO IN TESTA. Non è durata molto la coabitazione di Chelsea e Manchester United al vertice della Premier League. Giusto una giornata, la scorsa, in seguito al ko rimediato dai londinesi a Wigan. Un neo dopo sei vittorie consecutive. Un neo cancellato dal 2-0 con il quale i Blues di Carletto Ancelotti si sono sbarazzati questa domenica del Liverpool nel match più atteso dell'ottavo turno di campionato. Un risultato secco che ha messo in risalto la straordinaria solidità della squadra allenata dall'ex tecnico milanista. Nonostante un Torres in gran forma e un Gerrard sempre pericoloso, Drogba e Malouda hanno regolato i Reds, regalando ai tifosi di Stamford Bridge il primato di nuovo in solitaria.
UNITED PER UN PELO. Solo un autogol di Anton Ferdinand, fratello del più celebre difensore dello United, consente al Manchester di non incassare una sconfitta interna per mano del Sunderland. Giornata complicata, quella dei ragazzi di Sir Alex Ferguson, che vanno subito sotto per il gol di Bent. Il pareggio di Berbatov dura solo 7', perché è Jones a riportare di nuovo avanti i Black Cats. Poi i nervi tradiscono Kieran Richardson, per cinque anni a Manchester: espulsione, Sunderland in dieci e pareggio in extremis. Lo United è così secondo in classifica, a due lunghezze dal Chelsea.
A CANNONATE. Nella giornata in cui il Manchester City non va oltre l'1-1 a Birmingham contro l'Aston Villa, il risultato più roboante è quello dei Gunners, che prendono a cannonate il Blackburn. L'Arsenal dei giovani, infatti, demolisce per 6-2 i Rovers, due volte in vantaggio all'Emirates Stadium. Decisivi ancora una volta i gol del difensore belga Vermaelen (di sicuro la sorpresa più positiva di questo inizio di Premier League) e del solito Van Persie; Arshavin, Fabregas, Walcott e Bendtner rendono la vittoria tennistica. Solo un pari in casa del Bolton per il Tottenham, terzo in classifica appaiato al Manchester City. Non si risolleva invece il West Ham di Zola, che solo allo scadere evita di perdere il derby casalingo contro il Fulham. Hammers in vantaggio con Cole, ma se la squadra dell'East End è penultima in classifica a soli 5 punti un motivo ci sarà: il Fulham di Hodgson (in inferiorità numerica) pareggia e incredibilmente passa in vantaggio, ma quando la panchina di Zola sembra traballare, ecco il pareggio di Stanislas allo scadere. Primi punti infine per il Portsmouth, vittorioso a Wolverhampton.

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