Il Lago Maggiore, sospeso tra bellezza e mistero, con i suoi giardini fioriti e molti angoli da scoprire, sembra dirti che per andare lontano basta spostarsi a pochi chilometri da casa. E a partire da questo fine settimana si apre il calendario delle iniziative che animeranno le sue sponde nella bella stagione per i turisti che arrivano da ogni parte d'Europa e del mondo.
La sua ansa meridionale ospita la città di Angera, raggiungibile prendendo l'Autostrada dei Laghi (uscita Vergiate), in posizione strategica e dominata dalla Rocca Borromea, un castello medievale in ottimo stato di conservazione dal cui torrione si gusta un panorama su tutto il bacino. Godibile è la passeggiata sul lungolago alberato, e da non perdere la visita alla Porta delle fate, enigmatica cavità naturale a ridosso del Monte Schiavone scavata a scalpello nella dura roccia. Una leggenda narra che all'interno della grotta, chiamata anche Tana del lupo o Antro di Mitra, ogni anno si aprirebbe una porta magica che collega a un'altra dimensione popolata da esseri soprannaturali. Non ci sono testimoni che possano confermare l'esperienza, ma queste mura custodiscono tracce di rilievi legati ad antichi rituali e incavi che dovevano contenere lapidi o oggetti votivi, quasi che in passato il luogo fosse stato dedicato a qualche antico culto.
Poco più in là c'è Arona, con le sue molte chiese e la gigantesca statua di San Carlo Borromeo (dialettalmente chiamata il San Carlone), realizzata tra il 1614 e il 1697 come culmine di un sacro monte. L'opera, una sorta di statua della libertà in miniatura alta una trentina di metri e realizzata con lastre di rame, consente l'accesso tramite scale interne fino alla testa del santo. Meritano una sosta anche Villa Ponti, che accolse Napoleone Bonaparte di ritorno dalla campagna d'Egitto, e Villa Leuthold, parco pubblico di impianto ottocentesco che vanta magnifici esemplari di camelie e altre specie botaniche. Fino al 23 maggio si può visitare la mostra «La pietra dal Fulmine. Asce neolitiche in Piemonte», ospitata al Museo Archeologico cittadino e che illustra aspetti funzionali e interpretativi di molti manufatti ritrovati da queste parti, ogni info nel sito archeomuseo.it. Questa domenica l'Associazione Sportiva Arcieri Bicocca, arcieribicocca.it, organizza invece una gara amichevole di tiro con l'arco aperta a tutti gli stili di tiro e a ogni categoria sportiva che si terrà presso il campo Riccardo Annali.
Se siete a caccia di stranezze, le sponde del Verbano fanno al caso vostro. A partire dal Castello di Malapaga, costruito in mezzo all'acqua nel 1404 da cinque fratelli briganti per farne il loro rifugio dopo i saccheggiamenti. Avvolto nelle nebbie, inespugnabile, inquietante, nessuno aveva il coraggio di avvicinarsi per riprendere la refurtiva, fino a che non ci pensò il duca Filippo Maria Visconti, che lo assediò facendo arrendere i malfattori. A Cannobio fatti miracolosi accaddero l'8 gennaio del 1522: si racconta che nel Santuario della Pietà le figure doloranti attorno al Cristo di un arazzo lacrimarono, il Gesù sanguinò e una costola dipinta cadde. Ogni anno questa ricorrenza e la Sacra Costa vengono celebrate da una suggestiva fiaccolata sulle barche. Suggestivo è l'Eremo di Santa Caterina del Sasso, info allo 0332.647172, imponente ex voto raggiungibile dopo aver sceso 268 gradini e fondato dal beato Alberto Besozzi, usuraio scampato a un naufragio che volle così espiare i suoi peccati.
La località di Ornavasso, dove nel Cinquecento la Madonna apparve a una pastorella al Santuario del Boden, ospita domani una Festa degli antichi mestieri dal titolo «La vita tra i leponti e i walser»: previsti 40 cortili con antichi mestieri, 15 sagre enogastronomiche, 20 punti degustazione, spettacoli di strada e rievocazioni storiche, 0323.838300; festaprimomaggio.it. Domenica a Intra si apre la nona edizione del Simposio d'Arte Contemporanea Siviera, il cui tema sarà «La grammatica della fantasia. Fiabe rodariane in colori e musica», siviera.it; mentre a Pallanza dalle 10 alle 19 sul lungolago «Creartisti in piazza», evento durante il quale numerosi artigiani esporranno e creeranno i loro prodotti sul posto.
La Fattoria del Toce di Verbania è teatro fino al 2 maggio della Fiera di Primavera, un tripudio di camelie, azalee, rododendri e alberi secolari, 0323.404089. Se infine ad affascinarvi di più è la natura, ecco tre luoghi incantati: la Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte di Orta, sacromonteorta.
Da Angera a Verbania e Intra: tutto il bello del lago Maggiore
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