Annozero, il Pdl: "Fazioso". Il Pd: "Censura"

Dopo il Santoro Show la politica si divide. Il Pdl denuncia: "La puntata aveva un obiettivo: aggredire Silvio Berlusconi per un verso, e Vittorio Feltri e Il Giornale per altro verso". Ma il Pd replica: "Questa è censura"

Annozero, il Pdl: "Fazioso". Il Pd: "Censura"

Roma - Dopo il Santoro Show la politica si divide. Il Pdl denuncia apertamente gli attacchi messi in onda da Annozero: "Chiunque abbia occhi per vedere e orecchie per sentire ha compreso bene che la puntata di ieri sera di Annozero aveva un obiettivo: aggredire Silvio Berlusconi per un verso, e Vittorio Feltri e Il Giornale per altro verso". Ma il Pd replica: "Questa è censura".

Cicchitto: "Trasmissione faziosa" "Dopo questo avvio del talk show della Rai possiamo misurare fino in fondo quanto sono bugiardi coloro i quali convocano per il 3 ottobre una manifestazione a difesa della libertà di stampa che sarebbe conculcata dal centro-destra", ha commentato il presidente dei deputati del Pdl, Fabrizio Cicchitto, accusando Annozero di essere "una trasmissione faziosa, contraddittoria con la natura del servizio pubblico". "La prima trasmissione della nuova serie è stata costruita dall’inizio alla fine da Santoro per attaccare e diffamare Berlusconi - ha spiegato Cicchitto - Travaglio può parlare in diretta televisiva senza contradditorio: si tratta di una operazione assolutamente inaccettabile". Cicchitto denuncia "lo stravolgimento totale del senso di equilibrio che dovrebbe caratterizzare le trasmissioni della Rai".

Il Pd: "Questa è censura" Al Pd non sono però piaciuti le reazioni del centrodestra. "Le parole di Cicchitto dimostrano che la manifestazione del 3 ottobre è giusta", ha subito attaccato Roberto Cuillo della direzione del Pd denunciando "un chiaro intento di censura, nei confronti di Anno Zero". "Il diritto della libertà di espressione e d`informazione è inarrestabile - ha continuato l'esponente democratico - lo dimostrano i quasi 6 milioni di spettatori che hanno visto ieri sera la puntata di Michele Santoro, che sono la vera spina nel fianco di questa destra".