Antiquariato: il record delle imprese va alla Lombardia

Antiquariato: il record delle imprese va alla Lombardia

La Lombardia è leader a livello nazionale nel settore dell’antiquariato e del collezionismo. Una conferma del primato della nostra regione, ribadita dai dati elaborati dalla Camera di commercio di Milano, la Lombardia vanta «la presenza di 830 imprese, ben il 17,7% nazionale». Leadership incontrastata anche per Milano, dove si concentra la metà delle imprese lombarde, e che incide per il 9,9% in Italia.
«In Lombardia - si legge in una nota della Camera di commercio di Milano - il numero di imprese operanti nel settore dell’antiquariato e del collezionismo è cresciuto in quattro anni dell’1,3%». Il 57% del totale degli imprenditori lombardi è di sesso maschile e ha un’età compresa tra i 40 e i 49 anni. In Italia, le imprese attive nel settore sono 4.702 e negli ultimi quattro anni si è registrata una crescita del settore dell’8,9%. La Lombardia detiene il record di imprese (17,7% del totale), seguita da: Toscana (12,1%), Emilia-Romagna (11,7%) e Veneto (9,1%).
Come detto, tra le province lombarde la città leader del settore antiquariato è Milano: «Nella provincia milanese - spiega la nota - operano il 55,9% delle imprese che si occupano di antiquariato e collezionismo di tutta la Lombardia, seguita da Brescia (13,7%) e Bergamo (6,6%), Pavia (6,3%), Varese (6%), Mantova (3,3%).
Se a livello nazionale Milano incide per il 9,9% sul totale nazionale, la seconda città è Roma con 313 imprese (6,7%), seguita da Napoli con 227 imprese (4,8%), Firenze con 199 imprese (4,2%), Torino con 178 imprese (3,8%) e Bologna con 151 imprese (3,2%).

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