Armani, un miliardo di dollari per sette alberghi di lusso a Dubai

da Milano

La moda italiana sposa la voglia di aprire nuovi resort di lusso dei paesi arabi. Così a poco più di anno di distanza dalla firma della lettera d’intenti, Giorgio Armani e la Emaar Hotels & Resorts di Mohamed Ali Alabbar hanno sottoscritto l’accordo per sviluppare la catena di alberghi di lusso Armani Hotels e Resorts.
L’intesa prevede l’apertura di almeno sette hotel di lusso e tre resort di villeggiatura nei prossimi dieci anni, con un investimento di oltre 1 miliardo di dollari da parte di Emaar.
La prima struttura a entrare in funzione sarà, nel primo trimestre del 2008, quella di Dubai, che è già in costruzione all’interno del progetto Burj Dubai della stessa Emaar per l’edificio residenziale e commerciale più alto del mondo. L’Armani Hotel - si legge in una nota - avrà 175 camere e suite cui si affiancheranno 160 appartamenti residenziali di lusso progettati e arredati dalla casa di moda milanese. Seguiranno le aperture degli alberghi di Milano, Londra e New York.
Nel dettaglio, col contratto stipulato ieri, la Giorgio Armani conferisce a Emaar una licenza a lungo termine per la creazione e la conduzione della catena alberghiera, della quale la società di Dubai avrà la piena responsabilità per quanto riguarda lo sviluppo immobiliare, la costruzione, la gestione e l’operatività. Lo stilista supervisionerà invece tutti gli aspetti riguardanti i concetti, il design e lo stile, inclusi gli interni e le amenities, ossia le varie collezioni che fanno capo alle linee Armani moda, arredo e bellezza.

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